Sospensioni. Prove di decodificazione dell’Alta Valle di Susa contemporanea

Torino - 16/12/2015 : 30/01/2016

Mostra fotografica “Sospensioni. Prove di decodificazione dell’Alta Valle di Susa contemporanea” realizzata da CIPRA Italia con il sostegno del Programma Torino e le Alpi della Compagnia di San Paolo.

Informazioni

Comunicato stampa

Sarà inaugurata mercoledì 16 dicembre, alle ore 17.00, presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale Universitaria di Piazza Carlo Alberto, a Torino, la mostra fotografica “Sospensioni. Prove di decodificazione dell’Alta Valle di Susa contemporanea” realizzata da CIPRA Italia con il sostegno del Programma Torino e le Alpi della Compagnia di San Paolo.

La mostra si inserisce in un percorso di sensibilizzazione culturale che intende considerare le Alpi come luogo di innovazione e fruizione sostenibile

Si parte dal territorio dell’alta valle di Susa, dove da due anni Cipra Italia organizza il Laboratorio Alpino per lo Sviluppo, appuntamento finalizzato a valorizzare sperimentazioni innovative, per proseguire con una mostra fotografica che proietta lo spettatore verso nuovi possibili sviluppi alpini sostenibili.

Gli autori degli scatti in mostra, i fotografi Laura Cantarella, Antonio La Grotta e Simone Perolari, hanno trascorso l'estate in Alta Valle Susa incontrando residenti e turisti, percorrendo strade di fondovalle, sentieri e itinerari in quota, scoprendo borgate, alpeggi e scorci di centri urbani, con l'idea di cogliere attraverso i loro obiettivi la contemporaneità del paesaggio alpino, dell’ambiente naturale, della cultura e dell’economia di valle.

All’inaugurazione interverranno il Presidente della Compagnia di San Paolo Luca Remmert, il Segretario generale della Fondazione Dolomiti Unesco Marcella Morandini, il giornalista e scrittore Carlo Grande, i sindaci di Oulx Paolo De Marchis e di Sauze di Cesana Maurizio Beria d’Argentina.

La mostra, curata dal Professor Antonio De Rossi con il coordinamento scientifico della Presidente di CIPRA Italia Federica Corrado, rimarrà esposta a Torino fino al 30 gennaio 2016, e nei mesi successivi verrà ospitata in diverse località della Valle Susa: da Sestriere, a Bardonecchia, a Venaus ad Oulx.


Torino 09 dicembre 2015