Sorin Scurtulescu – Roma: corpo urbano

Venezia - 18/01/2012 : 10/02/2012

Presso la Nuova Galleria dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia sarà inaugurata la mostra “Roma: corpo urbano” dell’artista visivo Sorin Scurtulescu, borsista “Vasile Parvan” presso l’Accademia di Romania a Roma.

Informazioni

Comunicato stampa

Mercoledì, 18 gennaio a.c., ore 18.00, presso la Nuova Galleria dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia sarà inaugurata la mostra “ROMA: corpo urbano” dell’artista visivo Sorin Scurtulescu, borsista “Vasile Parvan” presso l’Accademia di Romania a Roma.

La mostra fa parte della strategia dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia di promozione degli studenti e borsisti romeni in Italia che operano nel campo delle arti visive.

Le opere presentate nell’ambito della mostra “ROMA corpo urbano” fanno parte della recenta serie di pitture create in plein-air a Roma

La serie sorprende il corpo urbano, la concentrazione scenografica creata dalla luce stradale sui vari punti d’interesse.

Le opere incluse nella mostra sono realizzate nella classica tecnica dell’olio su tela e sorprendono la città eterna durante la quiete, l’immobilità delle architetture, la dinamicità notturna o la drammaticità delle rovine.

Sorin Scurtulescu è nato a Timisoara, Romania nel 1979. Tra le importanti mostre personali dell’artista si annoverano “Il corpo urbano notturno”, Accademia di Romania, Roma (2011); “Pour les connaisseurs”, Centro di Cultura Francese di Timişoara (2010); “Ecorseu, Calina Gallery”, Timişoara (2009); “Plein Air”, Mogoşoaia Palace, Bucureşti (2007); “24 Portrait Project”, German Cultural Center, Timişoara (2006); “BLOC” 28 Gallery, Timişoara (2005); “New paintings 2003-2004”, Lord Wandsworth College, UK (2004); “New Paintings and Drawings 2001-2002”, University of Sunderland, UK (2002). Le sue opere sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private.
Scurtulescu vive e lavora a Roma, Italia e Timisoara, Romania.
La mostra organizzata dall’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia resterà aperta fino al 10 febbraio.