Smart urban stage closing party

Milano - 21/09/2011 : 21/09/2011

Dopo aver ospitato innumerevoli iniziative culturali dedicate all’esplorazione di una nuova dimensione urbana, eco-sostenibile, dinamica e creativa, lo smart urban stage conclude a Milano il suo tour europeo con un evento esclusivo e denso di contenuti, che aprirà i battenti della Milano Fashion Week.

Informazioni

Comunicato stampa

MERCOLEDÌ 21 SETTEMBRE, L’EVENTO CHE CONCLUDE IL ROAD SHOW EUROPEO DI SMART E APRE LA MILANO FASHION
WEEK
A MILANO, IL CLOSING EVENT DELLO SMART URBAN STAGE È ECOFASHION
Dopo aver ospitato innumerevoli iniziative culturali dedicate all’esplorazione di una nuova dimensione
urbana, eco-sostenibile, dinamica e creativa, lo smart urban stage conclude a Milano il suo tour
europeo con un evento esclusivo e denso di contenuti, che aprirà i battenti della Milano Fashion Week


Mercoledì 21 Settembre, dalle 19.00 alle 23.30, l’avveniristica struttura temporanea che per due
settimane ha cambiato il volto del Parcheggio di via Mario Pagano, accogliendo migliaia di milanesi,
saluterà i suoi ospiti nel corso di una serata esclusiva all’insegna della visionarietà e e dei ritmi più
sperimentali, animata dal live set di Fitness Bitch e dai dj set di Massi The Boss e dell’icona della
nightlife meneghina Barbarella.
L’evento si aprirà con GREEN IS THE NEW BLACK, la speciale iniziativa promossa in collaborazione con
la Camera Nazionale della Moda Italiana e parte del Calendario ufficiale di Milano Moda Donna SS2012,
che vedrà la nota conduttrice tv Filippa Lagerbäck, fashionista attenta alle istanze ambientali,
introdurre le creazioni di una selezionatissima scelta di marchi moda giovani, indipendenti e
glamorous, che manifestano una particolare sensibilità nei confronti del pianeta: 656, ECOLOGINA,
GIULIA RIEN À METTRE, NA’AT e SILENZIO STAMPA.
Dopo aver toccato le principali città d’Europa in poco più di un anno, smart urban stage ha
conquistato anche la città di Milano, animato dalla smart future minds exhibition, la mostra-concorso
che ha presentato dieci progetti visionari e sostenibili, scelti da cinque eccellenze italiane: Giulio
Iacchetti (designer), Pippo Ciorra (architetto, senior curator MAXXI Architettura), Davide Bennato
(studioso di media digitali), Eleonora Fiorani (semiologa) e Fabrizio Rovatti (direttore Innovation
Factory - AREA Science Park). A loro si è unito Thomas Weber, Responsabile Group Research &
Development Mercedes-Benz Cars, che ha presentato due ulteriori progetti, fuori concorso, dedicati
alla Mobilità (MOVE) e legati a smart fortwo electric drive.
Nel corso della Cerimonia di apertura del 9 Settembre sono stati consegnati gli smart future minds
awards ai tre progetti più innovativi tra i dieci in concorso.
‘TINA - la caldaia che non inquina’, di Gianfranco Pellegrini - categoria EXPLORE (Scienza), curata da
Fabrizio Rovatti - si è aggiudicata il primo premio di 10.000 €, con la seguente motivazione: “Nel
promuovere l’uso delle energie rinnovabili e l'efficienza energetica, ‘TINA - la caldaia che non
inquina’ si distingue quale progetto innovativo esemplare. Nella sua concreta ed imminente
realizzazione, può rispondere nel breve periodo ad obiettivi strategici necessari per la qualità della
vita nelle nostre città”.
Questo progetto, inoltre, ha partecipato assieme agli altri vincitori di tutte le tappe del road show
europeo alla mostra conclusiva, in corso a Francoforte dal 13 al 25 Settembre 2011.
Secondo classificato, con un premio di 2.500 € e l’uso di una smart fortwo per un intero anno, il
progetto ‘TranSeat’, di Maria Jennifer Carew - categoria CREATE (Design), curata da Giulio Iacchetti
-, con la seguente motivazione: “Trasformare un elemento di chiusura, una barriera concepita per
vivere “contro” la persona, in un’opportunità di incontro e di convivialità. Questo è il coraggioso
gesto progettuale che caratterizza ‘TranSeat’: la transenna/panca in grado di concretizzare la visione
di una città che può essere ripensata in positivo, ridefinendo e guardando “con nuovi occhi” tutto ciò
che concorre a comporla”.
Terzo premio a ‘I Tunnel di Trento’ , di Elisabetta Terragni e Jeffrey T. Schnapp - categoria LIVE
(Architettura), curata da Pippo Ciorra. Ottengono la possibilità di usufruire di una smart fortwo per
un interno anno, con la seguente motivazione: “Il progetto ‘I Tunnel di Trento’ rappresenta un'azione
concreta di riconquista di spazi perduti da parte della comunità, e si presta quale emblema di
trasformazione virtuosa dell'Architettura in disciplina duttile, smaterializzata, capace di confondersi
felicemente con la grafica, il design, la curatela e il disegno del paesaggio”.
Durante le oltre due settimane di attività, smart urban stage ha visto anche l’intervento degli open
source partners: due realtà creative che hanno sposato e reinterpetato lo spirito ecologico e
d’avanguardia promosso da smart, proponendo happening, dj set e talk e il coinvolgimento di blogger,
giornalisti, architetti, designer, creativi e opinion leader legati alla città di Milano: “WU Magazine”,
che ha presentato il suo nuovo progetto editoriale “Club Milano”, e l’associazione culturale Music
Priority.
smart urban stage è stata anche l’occasione per far provare ai milanesi smart fortwo electric drive, la
prima vettura elettrica 100%, che entrerà in commercio dalla prossima Estate.
www.smart-urban-stage.com
I fashion brand della serata
959 - Paolo Ferrari
959 è il brand di re-design di Paolo Ferrari, che propone una collezione di borse realizzate con cinture di
sicurezza riciclate. 959 rilancia un dilemma etico contemporaneo, e risolve con grande originalità il rapporto
tra valore d’uso e valore estetico dell’oggetto, dando vita ad un prodotto di tendenza che stabilisce nuove
regole di rapporto con il fashion system, sempre più attento alle problematiche ambientali e sempre più
proiettato verso la ricerca di produzioni ecocompatibili o ecosostenibili. Design e moda si fondono,
consentendo a un materiale “indistruttibile” - i nastri di poliestere - di preservare la sua funzione d’uso - la
protezione - e di trasferirla dalla vita delle persone alla vita degli oggetti: quelli contenuti nelle borse.
ECOLOGINA - Giada Gaia Cicala
Creazioni 100% recycle, inventate recuperando i tessuti di scarto delle aziende tessili e i capi d’abbigliamento
non più utilizzati, salvandoli dalle discariche e trasformandoli in freschi outfit, aggiornati e variegati. Le
creazioni di Giada Gaia Cicala sono pezzi unici e artigianali e nascono attraverso un percorso che dà priorità
ai materiali, e dove il piacere estetico si arricchisce di qualità etiche, che suprerano l’idea di una moda frivola
e senza essenza. ECOLOGINA vede il recycle come primaria soluzione alle questioni ambientali: dare una
seconda vita ai vestiti significa infatti inquinare meno, salvare energie e ridurre il bisogno di spazio nelle
discariche... e negli armadi della gente.
Giulia rien à mettre - Giulia Mazzer
Giulia rien à mettre è una frase fortemente ironica e frizzante che ci porta a riflettere sul nostro modo di
vivere e consumare: anche davanti ad un armadio colmo di vestiti siamo capaci di dire “Non ho nulla da
mettermi!”.
Le creazioni di Giulia Mazzer sono realizzate con tessuti ecologici come la fibra di latte e la seta Ahimsa, la
seta non violenta che non si ottiene bollendo i bozzoli dei bachi, bensì aspettando che volino via sotto forma di
farfalle. La filosofia di questa seta è fortemente rappresentativa dello spirito che anima le collezioni di Giulia,
la cui perfezione dei tagli, la precisione dei dettagli, la ricerca dei materiali e la raffinata scelta degli
accostamenti cromatici, evidenziano la formazione architettonica della loro creatrice, per la quale gli abiti
diventano più che una seconda pelle: un’architettura da vivere.
NA'AT - Guya Manzoni e Samanthakhan Tihsler
NA’AT è un progetto a quattro mani: due mani che disegnano e tagliano, due mani che progettano e raccontano.
Quattro mani per due donne che lavorano nel campo della moda, tracciando percorsi diversi ma complementari
tra loro: l’una dando vita ad un progetto dedicato a stilisti e designer indipendenti (ISOLA DELLA MODA),
l’altra dedicandosi alla creazione di una linea abiti da sposa (SAMANTHAKHAN TIHSLER). Due giovani
imprenditrici che si incrociano e intessono una collaborazione che sa di stimoli nuovi, crescita comune e
lungimiranza. NA’AT (intelligenza, in lingua maya) è un’ode al sapere femminile, alla forza che diventa
perseveranza, all’eleganza che si traduce in uno stile ricercato ma raffinato ed essenziale allo stesso tempo.
NA'AT esprime la sua visione della moda scegliendo tessuti e materiali di pregio, proponendo una manifattura
sartoriale di alta qualità, dalle forme e dai volumi decisi e curati in ogni dettaglio.
SILENZIO STAMPA - Alice Visin
Strappare, accartocciare, buttare via e... fermarsi: è nell’ultimo gesto che si racchiude il significato di
SILENZIO STAMPA. Gioielli manifesto di nuovi valori, preziosi non nel materiale ma nella lavorazione e nel
messaggio, costituiti dalla carta stampata scartata, accartocciata e immortalata nella cera: parole e immagini
strappate all’oblio, fossilizzate nella forma che precede lo scarto, diventano boccioli da indossare come un filo
di perle contemporaneo. Alice Visin progetta e produce personalmente a mano ogni pezzo di SILENZIO
STAMPA: gioielli concettuali, numerati e firmati, accompagnati da una garanzia che li identifica. Gioielli di
istanti, fatti di fatti. Storie scomposte e ricomposte, protette nella cera, resistenti al calore e impermeabili,
eppure disposte un giorno ad essere liberate per rivelarsi intatte.
SMART URBAN STAGE CLOSING PARTY
Mercoledì 21 Settembre 2011, dalle 19.00 alle 23.30
In collaborazione con la Camera Nazionale della Moda Italiana
GREEN IS THE NEW BLACK
Presenta Filippa Lagerbäck
live set | FITNESS BITCH
dj set | BARBARELLA + MASSI THE BOSS (CabrioPOP crew)