Simone Cametti – Propoli

Roma - 29/11/2012 : 02/02/2013

L’artista presenta una serie di lavori, tutti realizzati per la mostra, ad un primo sguardo molto diversi l’uno dall’altro e non sembrano avere alcuna possibilità di dialogo, parti di mobilio posizionati in sequenza lungo una parete, un passatempo telematico straformato in una monumentale scultura tridimensionale, un gioco da tavolo pronto per una nuova partita, una serie di foto e un video documentano un’azione di routine.

Informazioni

  • Luogo: FRANCESCA ANTONINI ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Capo Le Case 4 00187 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 29/11/2012 - al 02/02/2013
  • Vernissage: 29/11/2012 dopo le sei di sera
  • Autori: Simone Cametti
  • Curatori: Claudio Libero Pisano
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: mattina 10,30 – 13,00 – pomeriggio 17,00 – 19,30 lunedì mattina e sabato pomeriggio chiuso

Comunicato stampa

La galleria Il segno di Roma, è lieta di presentare la prima mostra personale dell’artista Simone Cametti, a cura di Claudio Libero Pisano.
L’artista presenta una serie di lavori, tutti realizzati per la mostra, ad un primo sguardo molto diversi l’uno dall’altro e non sembrano avere alcuna possibilità di dialogo, parti di mobilio posizionati in sequenza lungo una parete, un passatempo telematico straformato in una monumentale scultura tridimensionale, un gioco da tavolo pronto per una nuova partita, una serie di foto e un video documentano un’azione di routine. Un prezioso manufatto in una teca conclude il percorso

L’artista richiede un’osservazione più attenta, gioca con il significato e trae in inganno coloro che non hanno desiderio di approfondire. E’ un continuo rimando di significati alla ricerca di un bandolo che restituisca senso ad ogni cosa. Preziosi marmi sono celati dietro anonimi oggetti che ne modificano totalmente il significato e la consistenza, Un gioco che non è più tale se a comporlo non è la plastica che ci si aspetta ma piuttosto materiale organico. Nel video la semplice ricollocazione di una pavimentazione urbana in un diverso ordine trasforma un’azione di rito in una richiesta di aiuto. Nell’oro infine c’è la storia personale dell’artista ma anche la storia di una parte di mondo, quella oggi più problematica, all’oro, e a quello che reca impresso, è affidato il compito di una connessione possibile che risolva ogni conflitto.
Simone Cametti vive e lavora a Roma. Vincitore Premio Terna, sezione Gigawatt per il 2012. Nel 2010 ha realizzato l’installazione ambientale Prayer mat al museo CIAC- Castello Colonna, Genazzano. Tra le mostre collettive nel 2011: Ente Comunale di Consumo, Complesso del Vittoriano, Roma e Galleria Nazionale - Palazzo Arnone, Cosenza; Non è facile, Palazzo Incontro, Roma; ACHTUNG ACHTUNG, Ex Gil, Roma. Nel 2010, Adrenalina 1.2, Musei Capitolini Centrale Montemartini, Roma.