Silvia Levenson – Doppia assenza

Altare - 27/05/2017 : 02/07/2017

Le opere esposte propongono una riflessione sia sulla tragedia argentina dei Desaparecidos sia sul dramma contemporaneo dei migranti.

Informazioni

Comunicato stampa

La mostra ‘Doppie assenze’ di Silvia Levenson ad Altare dal 27 maggio al 2 luglio
La manifestazione è organizzata nell’ambito della 7° edizione di Altare Vetro Arte, appuntamento irrinunciabile per gli appassionati dell’arte vetraria


Aprile 2017 – Inaugura sabato 27 maggio, alle 18, la mostra ‘Doppie Assenze – Dobles Ausencias’ che vede protagoniste le opere dell’artista argentina Silvia Levenson, nota a livello internazionale per le sue installazioni realizzate principalmente con il vetro

A ospitare la prestigiosa kermesse è il Museo dell’Arte Vetraria Altarese che, grazie a eventi come l’annuale Altare Vetro Arte, è diventato un punto di riferimento e di incontro imprescindibile per designer, artisti, maestri vetrai o semplici curiosi che condividono la passione per il mondo del vetro.

L’ARTISTA E LA MOSTRA
Silvia Levenson, artista di Buenos Aires che vive tra il Lago Maggiore e l'Argentina, esprime la sua creatività attraverso il vetro, affrontando tematiche di estrema attualità, connesse alla realtà contemporanea; le sue creazioni, traggono sempre spunto dalla quotidianità e, partendo da una considerazione personale, diventano una riflessione generale sulla storia argentina e sul significato dell’esistenza della società contemporanea. Levenson espone oggetti della vita di tutti i giorni, banali e apparentemente gradevoli, che acquisiscono però un valore metaforico e ironico che li rende spiazzanti e destabilizzanti, provocando una reazione nello spettatore.
Ed è così che nella filosofia dell’artista, il titolo della mostra acquista un doppio significato: la ‘Doppia assenza’ è sia quella vissuta dalle ‘Abuelas de Plaza de Mayo’ – le nonne di Plaza de Mayo - che hanno perduto sia le figlie desaparecidas, senza poterne riabbracciare i corpi, sia i nipoti sequestrati; ma anche la ‘doppia assenza’ dei migranti di oggi, il disagio esistenziale di chi sente di non appartenere né al proprio paese di origine né a quello di destinazione.
IL LEGAME TRA ALTARE E L’ARGENTINA
La mostra, curata da Mariateresa Chirico, rappresenta l’evento conclusivo della 5° edizione della manifestazione Sol de Mayo 2017, rassegna culturale che si tiene annualmente ad Altare dal 2013; per un mese vanno in scena una serie di proiezioni cinematografiche, mostre ed eventi con registi, scrittori, studiosi ed esperti che approfondiscono la storia, la geografia, la cultura, la società argentina, con particolare attenzione alle tematiche legate alla memoria, alle migrazioni e ai diritti umani.
Organizzatore di Sol de Mayo è il Comitato per i Gemellaggi del Comune di Altare, attivo dal 2008 con l'obiettivo di mantenere viva la memoria dei maestri vetrai altaresi che, sin dai tempi più antichi, hanno portato l'arte del vetro soffiato e lavorato a mano nel resto d'Italia, d'Europa e del mondo intero.
In particolare ricorre quest'anno il 70° anniversario di un gruppo di vetrai di Altare che realizzarono nella Provincia di Santa Fe, in Argentina, quattro cristallerie, una delle quali è tuttora attiva a San Carlos Centro, cittadina con cui, nel 2009, il Comune di Altare ha stipulato un gemellaggio e che dal 2013 ha assunto la denominazione ufficiale di Capitale del Cristallo Artigianale della Repubblica Argentina.