Silvano Belloni – Muri Stracciati

Mortara - 06/04/2013 : 23/06/2013

In mostra 40 scatti che ritraggono manifesti lacerati, graffiati e maltrattati, testimoni, quasi involontari, dei grandi temi di oggi: la politica, i giovani, il ruolo delle donne, la necessità di apparire, le ambiguità della comunicazione, i diritti umani, la famiglia, l'infanzia, il lavoro, le speranze.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO DEL MORO
  • Indirizzo: Piazza Silvabella, 22 - 27036 - Mortara - Lombardia
  • Quando: dal 06/04/2013 - al 23/06/2013
  • Vernissage: 06/04/2013 ore 18
  • Autori: Silvano Belloni
  • Curatori: Rosy Fuga De Rosa
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: Da martedì a venerdì: 10,00/17,30 Sabato e domenica: 10,00/12,30 – 15,30/19,00 Lunedì chiuso
  • Uffici stampa: SPAINI & PARTNERS

Comunicato stampa

Dal 6 aprile al 23 giugno 2013 si terrà a Palazzo del Moro di Mortara, Pavia, la mostra “Muri Stracciati”di Silvano Belloni, a cura di Rosy Fuga De Rosa e della Direzione di Artes, in collaborazione con l'Associazione no profit Leonardo e la società Palazzo del Moro S.r.l.



In mostra 40 scatti che ritraggono manifesti lacerati, graffiati e maltrattati, testimoni, quasi involontari, dei grandi temi di oggi: la politica, i giovani, il ruolo delle donne, la necessità di apparire, le ambiguità della comunicazione, i diritti umani, la famiglia, l'infanzia, il lavoro, le speranze




Attraverso le foto l’artista vuole stimolare la fantasia e la sensibilità del pubblico. Le sue immagini vogliono renderci una cruda testimonianza della realtà che ci circonda attraverso una dimensione estetica di alto livello, suscitando attrazione ma lasciando allo sguardo di ciascuno di noi l'interpretazione. E per raggiungere questo scopo, Belloni scarta il superfluo che sta attorno all’immagine. Nel suo lavoro seleziona, inquadra, ritaglia ed elimina quanto non serve o può nuocere al risultato finale che non deve mai dire troppo, che deve limitarsi a restare a metà strada tra il dire e il non-dire. Attraverso la scelta di un’inquadratura piuttosto che di un’altra, l’artista si muove tra la spinta propulsiva per la ricerca di contenuti e una rigorosa conoscenza tecnica ed estetica legate al mondo dell'arte e della comunicazione.



Nota biografica

Silvano Belloni nasce a Milano nel 1974. Ama l'arte e la grafica, il teatro e la musica. Poco più che ventenne scopre la fotografia. Inizia allora una serie di sperimentazioni sulle possibilità della fotografia e sui materiali fotografici. Viaggia e fotografa tutto ciò che in lui desta curiosità - particolari, paesaggi, persone - spinto dal desiderio di "fermare" la realtà. Da autodidatta si dedica allo studio della fotografia e decide di frequentare un corso di grafica editoriale allo IED di Milano. Nel 2000 entra come graphic designer nella casa editrice Rizzoli dove lavora nella redazione di Oggi, di Max e di Anna. Nel 2005 pubblica un reportage sul Marais di Parigi; nel 2007 con la giornalista Antonella Ottolina inventa la Poesia Dorsale. L’idea di realizzare poesie sovrapponendo i dorsi dei libri per poi fotografarli riscuote un grandissimo successo. Con la Poesia dorsale, Silvano Belloni espone al Castello di Belgioioso per la Fiera dei Piccoli Editori, alla Fiera Internazionale del Libro a Torino, a Urbino e Poggibonsi all'interno dei festival letterari, e infine a Roma, dove presenta rassegne fotografiche di composizioni a tema. Nel 2009 l'Atelier Hlam Design di Milano ospita la sua prima personale "A prima vista". 40 scatti restituiscono l’immagine della città contemporanea, fatta di architetture, oggetti, muri stracciati, panoramiche, visioni urbane e gente... in cerca di riposo. Tra tutti, i muri stracciati diventano la sua vera passione. Sono manifesti, che Silvano Belloni cerca e fotografa dappertutto lasciandoli esattamente nelle condizioni in cui li incontra: per strada, sui ponti, sui muri, usurati dal tempo e della intemperie, stratificati, strappati. Sovrapposizioni di colori, di caratteri, di materiali, diventano spesso l’oggetto stesso delle opere. Stupiscono per l’allegria e la capacità di svelare sentimenti in chi le osserva. Fotografati a Milano, a New York, a Berlino, a Parigi, a Basilea, i muri stracciati rappresentano oggi una “collezione” di più di 150 opere. Nel 2011 Silvano Belloni partecipa per due edizioni consecutive a bazarte, mostra mercato dedicata ai giovani artisti italiani.