Shuhei Matsuyama

Milano - 14/11/2012 : 08/01/2013

Shuhei Matsuyama torna ad esporre le proprie opere presso il capoluogo lombardo nel cuore degli edifici dell’Università Bicocca, uno degli atenei universitari più eclettici e all’avanguardia della città.

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Comunicato stampa

Milano, 5 novembre 2012 – Shuhei Matsuyama torna ad esporre le proprie opere presso il capoluogo lombardo nel cuore degli edifici dell’Università Bicocca, uno degli atenei universitari più eclettici e all’avanguardia della città. Il luogo prescelto per ospitare la selezione di famosi Shin-On non poteva che essere uno spazio altrettanto culturalmente importante, quale la libreria FrancoAngeli. Appassionati e neofiti di questa corrente artistica potranno trarre ispirazione dalle forme e dai colori concepiti dal Maestro giapponese, partecipando al vernissage che si terrà mercoledì 14 novembre 2012 dalle ore 17.30



In qualità di rappresentante in Italia del movimento della Public Art, per Shuhei Matsuyama l’arte è innanzitutto sinonimo di interiorità e condivisione. Per creare quadri ed installazioni, l’artista infatti è solito scavare nelle proprie più intime emozioni, portando in superficie le suggestioni che il “suono delle cose” – ovvero lo Shin-On - suscita in lui e rappresentandole sotto forma di inaspettati abbinamenti cromatici e materici. Tra le opere che maggiormente incarnano questo complesso quanto geniale processo di ricerca interiore vi è il Primo Shin-On. Si tratta di un piccolo formato di quadro raffigurante un disco che ricorda il profilo del globo terrestre e che simboleggia i concetti di armonia, ciclicità e amicizia. Questa tipologia di opera e la sua filosofia sono esse stesse al centro di un ambizioso progetto fortemente voluto dal Maestro, che mira a fare da trait d’union tra Oriente e Occidente mettendo in collegamento le centinaia di collezionisti di Primo Shin-On in tutto il mondo.

Come spiega Franco Foppiano, curatore della mostra, “alla base del progetto vi è l’idea di affidare a queste piccole opere il compito di favorire a comprendere l’Arte e, con la comprensione dell’Arte, la comprensione dell’Altro”.

In linea con la corrente di riferimento, Shuhei Matsuyama sceglie di contestualizzare la propria arte nella cornice della libreria FrancoAngeli Bicocca, a pochi passi dalla Residenza Arcimboldi già teatro di una spettacolare opera che l’artista ha installato nella hall dell’edificio come forma di augurio di “bentornato a casa” a coloro che ci abitano. Questa scelta nasce dalla volontà di ribadire l’importanza della spinta creativa come strumento di dialogo democratico utile a coinvolgere chiunque, indipendentemente dalle barriere culturali, perché in grado di rivolgersi direttamente allo spirito dello spettatore. In questo senso, infatti, il bookshop situato nel polo universitario costituisce un crocevia ideale che vede protagonisti gli studenti: interlocutori per loro natura recettivi e quindi più aperti a nuovi tipi di sollecitazioni intellettuali che esulano dalle canoniche forme di pittura.