Sequenza per un giorno di inverno

Prato - 12/12/2015 : 31/01/2016

In una sorta di conversazione collettiva, Gianfranco Chiavacci, uno dei più interessanti e poliedrici autori del panorama contemporaneo, viene fiancheggiato da una serie di artisti attualmente in attività ma posteriori al suo percorso di ricerca.

Informazioni

  • Luogo: DIE MAUER
  • Indirizzo: Via Carraia 27 - Prato - Toscana
  • Quando: dal 12/12/2015 - al 31/01/2016
  • Vernissage: 12/12/2015 ore 18
  • Generi: arte contemporanea, collettiva

Comunicato stampa

Sequenza per un giorno di inverno
Gianfranco Chiavacci riflesso in dieci artisti contemporanei

Sabato 12 Dicembre 2015
Galleria DieMauer - arte contemporanea, via Firenzuola 33/35/37, Prato

«Stai per cominciare a vedere la nuova mostra su Gianfranco Chiavacci. Rilassati. Raccogliti.
Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell'indistinto. La porta è meglio chiuderla: di là c'è sempre la televisione accesa».
Che cos'è l'artista? Questa mostra non pretende certo di rispondere a questo genere di domande, anche perchè così facendo romperebbe lo specchio e annullerebbe il senso stesso dell'Arte:
l'incanto

No, questa mostra vuole semplicemente far riflettere.
In una sorta di conversazione collettiva, Gianfranco Chiavacci, uno dei più interessanti e poliedrici
autori del panorama contemporaneo, viene fiancheggiato da una serie di artisti attualmente in
attività ma posteriori al suo percorso di ricerca; il risultato è un godibile gioco speculare che marca
l'ecletticità del pittore-fotografo pistoiese ma al contempo crea una sola potente voce artistica, accordata all'unisono.
Un percorso tecnico e concettuale, che mostra come la vena ricercatrice sia propria non di un solo
ma di qualsiasi artista: la grafica, la pittura, la scultura e la fotografia sono tutte al servizio di un
preciso cammino, dove Cristina Balsotti,Carlo Colli, Raffaello Gori, Andrea Marini, Paolo Meoni, Giada Mazzini, Andrea Pinchi, Maurizio Sapia, Massimiliano Turco e MO2 diventano di volta in volta i compagni ideali con cui affrontarlo. Dieci finalità differenti eppure efficaci con il Chiavacci e tra di loro. Dieci inizi diversi di uno stesso romanzo.
E Inverno diventa scenario perfetto, anzi filo conduttore di una narrazione che non necessita una
direzione, può cominciare dalla fine, può finire con l'inizio. Inverno È principio e fine, in Inverno è
nato Gianfranco Chiavacci.
Dalle ore 18.00 di Sabato 12 dicembre, presso la galleria Die Mauer, fino a fine Gennaio potrete
verificare coi vostri occhi: una mostra sul piacere di vedere mostre.

Luca Sposato