Senza tema

Mestre - 09/02/2019 : 23/03/2019

Per la sua seconda mostra nei nuovi spazi nel distretto M9, nel centro di Mestre, la Galleria Massimodeluca presenta Senza tema, un progetto espositivo in cui i protagonisti sono pittori under 30 che si affacciano per la prima volta al mondo dell’arte contemporanea.

Informazioni

Comunicato stampa

Senza tema
Francesco Cima
Jingge Dong
Nicola Facchini
Margherita Mezzetti
Carolina Pozzi
Paolo Pretolani

a cura di Daniele Capra
con Thomas Braida, Nemanja Cvijanović e Nebojša Despotović

vernissage 9 febbraio ore 18.30
dal 9 febbraio al 23 marzo 2019
Per la sua seconda mostra nei nuovi spazi nel distretto M9, nel centro di Mestre, la Galleria Massimodeluca presenta Senza tema, un progetto espositivo in cui i protagonisti sono pittori under 30 che si affacciano per la prima volta al mondo dell’arte contemporanea



Il progetto, curato da Daniele Capra, raccoglie una quindicina di opere su tela, per lo più figurative, di un gruppo di giovanissimi artisti che praticano la pittura che stanno frequentando o hanno frequentato l’Accademia di Belle Arti di Venezia, invitati a partecipare alla mostra su consiglio di colleghi già attivi e riconosciuti all’interno del sistema dell’arte. Il curatore ha infatti chiesto a Thomas Braida, Nemanja Cvijanović e Nebojša Despotović di suggerire ciascuno due giovani artisti che essi stimano e nei quali vedono delle grandi potenzialità dal punto di vista espressivo e linguistico.

Braida ha così rinvolto il proprio invito a Nicola Facchini (Trieste, 1990) e Carolina Pozzi (Seriate, 1994), Cvijanović ha scelto Jingge Dong (Pechino, Cina, 1989) e Paolo Pretolani (Assisi, 1991), mentre Despotović Francesco Cima (Pietrasanta, 1990) e Margherita Mezzetti (Siena, 1990). «Tale modalità, dichiaratamente politica rispetto le logiche odierne del mondo dell’arte, in cui la partecipazione da parte di ciascun attore è quasi esclusivamente individuale e in forma individualistica – spiega Capra – attiva un continuum generazionale tra gli artisti e rafforza le reti di relazioni e la condivisione delle opportunità».

Il titolo della mostra è volutamente ambiguo e si presta a una doppia interpretazione. Fa riferimento all’assenza di un filo conduttore iconografico, processuale o concettuale che leghi i lavori degli artisti, cui è stata data carta bianca (senza tèma), ma, soprattutto, allude alla mancanza di timore (senza téma), all’atteggiamento spavaldo, coraggioso e audace che i giovani artisti hanno nel desiderio di superarsi e nelle proprie sfide al mondo.

Venezia e la pittura contemporanea. Una mostra e una conversazione

Il fenomeno della pittura a Venezia, dove ormai è evidente che esista una scuola che sforna talenti. L’analisi in una conversazione fra Thomas Braida, Nemanja Cvijanović, Nebojša Despotović e Daniele Capra, in occasione di “Senza tema” alla galleria massimodeluca di Mestre, in cui i tre artisti già affermati hanno invitato a esporre alcuni colleghi più giovani.