Sei artisti

Brescia - 04/12/2015 : 09/01/2016

Mostra collettiva di sei artisti bresciani.

Informazioni

  • Luogo: ARCHITETTURA ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via A. Bazzini 5/7 25123 - Brescia - Lombardia
  • Quando: dal 04/12/2015 - al 09/01/2016
  • Vernissage: 04/12/2015 ore 18
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: La mostra sarà aperta dal martedì al sabato dalle ore 15,30 alle ore 19,30

Comunicato stampa

Venerdì 4 Dicembre ore 18,00 la Galleria Architettura Arte Contemporanea inaugura la mostra collettiva di sei artisti bresciani. La mostra sarà aperta dal martedì al sabato dalle ore 15,30 alle ore 19,30 fino al 9 Gennaio 2016. Le opere esposte sono oltre 30 dipinti e sette sculture in bronzo, legno e nylon. Gli artisti che espongono sono Franco Legati, Luigi Paracchini, GiMorandini, Nicola Fantoni, Guido Moretti e Flavio Pellegrini. Qualcuno è alla sua prima esposizione e qualcun altro è già affermato nel mondo

Tutti sono pieni di una magnifica individualità e portano un contributo nelle vicende dell’arte e quindi del quotidiano toccandoci sul magnifico tappeto dell’anima, pieni dunque di talento e di una freschezza desiderabile.
Architettura Arte Contemporanea, Via Antonio Bazzini, 5-7 BRESCIA +39 030 2055768|338 4621785 www.architetturaartecontemporanea.com , [email protected]




Flavio Pellegrini nato nel 1960 a Brescia.
Autodidatta. Lavora a Flero (BS). Utilizza il legno come materia dominante per le sue opere. La matematica armonica è alla base delle sue ricerche. Ricerca e sperimenta dal 1999 nuove tecniche scultoree. Nel 2014 la sua prima mostra personale: Forme d’ordine. La sua opera esprime le diverse visioni del mondo intrappolato nel suo universo.

Guido Moretti nato nel 1947 a Gardone Val Trompia (BS).
Inizia la sua ricerca dapprima nel mondo del figurativo poi nel mondo della scienza. Si laurea in fisica. Associa le sue conoscenze matematiche e fisiche alla scultura e trova una sua particolarissima linea che lo hanno portato ad ottenere prestigiose onorificenze ed esposizioni sia in Italia che all’estero.

Luigi Paracchini nato nel 1945 a Casalromano (MN).
La sua pittura, all’inizio, si esprime con forti riferimenti all’area espressionista. Poi servendosi di vari materiali per sperimentare nuove strade espressive, dall’aggiunta di sabbie, alle resine, le decolorazioni su canapa e pittura sullo stesso supporto, approda definitivamente alla forma bidimensionale tendente all’astrazione. Espone sin dal 1970 su tutto il territorio nazionale e le sue opere sono pubblicate nelle pagine biografiche di vari cataloghi.

GiMorandini nato nel 1951 a Bienno – Valle Camonica (BS).
Inizia nel 1976 la sua ricerca su temi legati alla figurazione con particolare attenzione al fatto segnico. Attraversa l’astrazione, la poesia visiva, il concettuale fino alla tridimensionalità delle sculture in bronzo. Una sua opera è stata voluta dalle Poste Nazionali come annullo filatelico. Ha esposto in varie gallerie in Italia, segnalato nel catalogo dell’Arte Moderna di Mondadori Editore e nel volume Arte Italiana. Vive e lavora a Brescia.


Nicola Fantoni nato nel 1970 a Brescia.
Ha frequentato l'Istituto d'Arte di Guidizzolo (MN) e l'Accademia di Belle Arti “Brera” di Milano. La sua ricerca artistica si sviluppa in special modo con tele di grande formato e con l'illustrazione in bianco e nero a china. Da qualche anno porta avanti il progetto “Palombarismi”, dipinti in cui ritrae imperscrutabili palombari in diverse situazioni più o meno aneddotiche. L'atmosfera di queste opere rimanda con leggerezza a una sensibilità di matrice metafisica, talvolta fortemente ridimensionata in chiave ironica grazie anche a uno stile che è chiaramente debitore della cultura pop. Lavora come insegnante di Arte e Immagine. Organizza e conduce corsi per la creazione di libri illustrati, libri a fumetti e laboratori di incisione e stampa.

Franco Legati nato nel 1948 a Brescia.
Si approccia all’arte pittorica come autodidatta a partire dagli inizi degli anni ottanta. Studia gli impressionisti: Monet, Manet, il seicento: Velázquez sarà il suo preferito. All’attività di fotografo lega quella del pittore copiando i classici e disegnando dal vero. Le sue opere hanno un sapore antico, dipinge ad olio di getto senza disegni preparatori. Vive e lavora a Brescia.