Se il dubbio nello spazio è dello spazio

Roma - 14/05/2014 : 14/05/2014

Incontro- dibattito a cura di Nemanja Cvijanovic e Maria Adele Del Vecchio, nell'ambito del Programma Artisti in residenza.

Informazioni

Comunicato stampa

MACRO - Programma Artisti in residenza

"Se il dubbio nello spazio è dello spazio":

Incontro- dibattito a cura di Nemanja Cvijanovic e Maria Adele Del Vecchio
Mercoledì 14 maggio 2014, ore 18.30

MACRO – Sala Cinema

Interventi di: Fabio Cavalucci (Museo Pecci, Prato), Christian Costa (Spazi Docili, Firenze), Lucrezia Cippitelli (storica dell'arte, Roma, Bruxelles), Giacinto Di Pietrantonio (GAMeC, Bergamo), Alessandra Mammì (L'Espresso), Valeria Mancinelli (SaleDocks, Venezia), Cesare Pietroiusti (IUAV, Venezia), Teatro Valle Occupato (Roma)



Un incontro-dibattito sul futuro delle istituzioni pubbliche dedicate alla cultura contemporanea conclude la mostra collettiva Se il dubbio nello spazio è dello spazio, curata da Nemanja Cvijanovic in collaborazione con Maria Adele Del Vecchio, nello studio assegnatogli dal MACRO per la sua partecipazione alla V edizione del programma "Artisti in residenza".

L’incontro-dibattito con artisti, attivisti, giornalisti, curatori e rappresentanti delle istituzioni, tenterà di iniziare una conversazione riflessiva sulla fragilità del futuro delle istituzioni pubbliche dedicate al contemporaneo, contestualizzandola come un allarmante fenomeno globale.

L’abbandono, la gentrificazione e la privatizzazione degli spazi pubblici, il costante taglio di fondi, la carenza di ricerca sul territorio e di progettazione a lungo termine saranno alcune delle questioni sulle quali si concentrerà il dibattito aperto al pubblico, a partire dalle basilari definizioni di cosa è uno spazio pubblico e di cosa è un museo:


Lo spazio pubblico è un luogo fisico (o virtuale) caratterizzato da un uso sociale collettivo ove chiunque ha il diritto di circolare o dialogare (Wikipedia).

Il museo è un'istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società, e del suo sviluppo. È aperto al pubblico e compie ricerche che riguardano le testimonianze materiali e immateriali dell'umanità e del suo ambiente; le acquisisce, le conserva, le comunica e, soprattutto, le espone a fini di studio, educazione e diletto. (International Council of Museums, Statuto).