[Sé-gni]

Milano - 18/02/2015 : 26/02/2015

Mostra delle opere che andranno all’Asta per la raccolta fondi in favore di IIFCA - Fondazione Italia Israele per la Cultura e le Arti.

Informazioni

Comunicato stampa

Dal 18 al 26 febbraio la galleria Riccardo Crespi di Milano ospita in ante prima la mostra delle opere che andranno all’asta per la raccolta fondi in favore dell’IIFCA - Fondazione Italia Israele per la Cultura e le Arti.

Nomi di artisti storici si affiancano a giovani in virtù dello stesso scopo: sostenere e promuovere l’IIFCA, creata in occasione del terzo Vertice intergovernativo fra Italia e Israele nel 2012, nata con lo scopo di promuovere e sostenere progetti d’eccellenza che vedono coinvolti i due Paesi nello scambio e nel comune interesse a sostegno della cultura



Per questo progetto, oltre alle opere direttamente donate dagli artisti, sono stati coinvolti anche direttori di musei italiani e israeliani, galleristi e collezionisti privati. Ciò ha permesso la partecipazione di tutto il sistema dell’arte contemporanea in favore di questa causa.
La peculiarità della collezione sta nell’eterogeneità dei diversi linguaggi e delle tecniche impiegate. Fotografie, disegni, sculture e opere pittoriche confluiscono in un dialogo capace di mettere in relazione le varie forme culturali dell’arte contemporanea. Da ciò emerge l’identità di ciascun artista, la libertà di poter seguire un proprio stile, una propria ricerca. Il segno diviene così il mezzo con cui gli artisti si rivelano. Ogni opera ha un suo valore intrinseco che si esprime nella libertà dell’atto creativo.

L’asta, che si terrà l’11 marzo al Teatro Franco Parenti di Milano, raccoglie trentasei artisti italiani e israeliani in una collezione curata da Giorgia Calò dal titolo [Sé-gni].
A questo elenco si aggiungono altri importanti nomi del panorama artistico contemporaneo, coinvolti da David Palterer nel progetto EXLibris. L’iniziativa si propone di integrare forme artistiche diverse ricorrendo alla ricchezza della letteratura israeliana. Diciassette libri di autori israeliani di affermata fama (come ad esempio A. B. Yehoshua, Amos Oz e David Grossman) sui quali, artisti di altrettanto valore, sono stati chiamati a intervenire sull'oggetto/soggetto, elaborando così nuovi linguaggi e tendenze artistiche nella creazione di un’originale opera d’arte.


ARTISTI PARTECIPANTI

Etti Abergel, Giovanni Albanese, Marisa Albanese, Irma Alonzo, Maya Attoun, Marco Bagnoli, Yael Balaban, Robert Barni, Miki Ben Cnaan, Hilla Ben Ari, Yifat Bezalel, Irma Blank, Veronica Botticelli, Davide Bramante, Anita Calà, Valeria Catania, Francesco Cervelli, Mauro Di Silvestre, Elastic Group of Artistic Research, Giosetta Fioroni, Shay Frisch, Tsibi Geva, Ron Gilad, Shlomo Harush, Orit Ishay, Menashe Kadishman, Shaul Knaz, Jannis Kounellis, Mauro Maugliani, Alessandro Mendini, Hidetoshi Nagasawa, Elena Nonnis, Nunzio di Stefano, Gonzalo Orquín, Mimmo Paladino, Pino Pinelli, Alfredo Pirri, Paolo Radi, Renato Ranaldi, Alessandro Roma, Pietro Ruffo, Mauro Staccioli, Giuseppe Stampone, Stih&Schnock, Daniel Tchetchik, Marco Tirelli, Vedovamazzei, Gal Weinstein, Maya Zack, Gilberto Zorio, Gaston Zvi Ickowicz.