Sculture Della Terra

Monchiero - 27/04/2014 : 31/08/2014

Mostra D'Arte Contemporanea A Cura Di Vittorio Amedeo Sacco. Una mostra di ceramiche sul tema delle zucche.

Informazioni

  • Luogo: ANTICO BORGO MONCHIERO
  • Indirizzo: Località Monchiero Alto 3, 12060 - Monchiero - Piemonte
  • Quando: dal 27/04/2014 - al 31/08/2014
  • Vernissage: 27/04/2014 ore 17,30
  • Curatori: Vittorio Amedeo Sacco
  • Generi: arte contemporanea, collettiva

Comunicato stampa

Prosegue il viaggio itinerante delle Sculture della Terra, la mostra dedicata alla ceramica e curata da Vittorio Amedeo Sacco. Dopo l'esordio a Torino e l'approdo nel cuneese a Pollenzo, tocca ora a Monchiero Alto, nelle Langhe, ospitare le zucche dei 46 artisti che hanno scelto di cimentarsi con questo tema.

La mostra è stata inaugurata ieri all'Antico Borgo Monchiero con la partecipazione del critico d'arte Giorgio Grasso: «Amo l'arte che tutti possono capire - ha sottolineato - capace di offrire un'emozione estetica, proprio come queste ceramiche»

Sculture della Terra realizza un ponte ideale tra la creatività degli artisti e le zucche di Piozzo, paese del cuneese noto per questa specialità, con l'obiettivo di proporre "una riflessione sulle questioni culturali, ambientali, civili e politiche che ruotano intorno al tema della Terra e dei suoi prodotti".

Le opere sono esposte negli spazi dell'Antico Borgo Monchiero, tra gli stucchi e gli affreschi di questo complesso, un tempo rifugio per i pellegrini in visita all'adiacente santuario, trasformato in art living hotel per creare uno spazio raffinato nel quale arte e ospitalità possano convivere. Info 0173.792190, www.anticoborgomonchiero.it.

Marco Scarzello
Ufficio stampa
Cell. 335.465704
[email protected]


Antico Borgo Monchiero: un'oasi di tranquillità nelle Langhe

L'Antico Borgo Monchiero è frutto di un accurato restauro dell'edificio settecentesco annesso al Santuario della Madonna del Rosario, meta di pellegrinaggi nei secoli passati. Conserva dunque la vocazione all'ospitalità declinata secondo gli standard di un moderno quattro stelle. L'atmosfera è suggestiva: spesse mura, scritte in latino sulle lunette sopra le porte, pavimenti in cotto e scale di pietra, piccole finestre e persiane di legno. Le camere - in totale 17, con 4 suite e 4 junior suite - sono dotate di connessione wi-fi, cassaforte, frigobar, televisione, tutte con doccia, alcune anche con vasca da bagno. Il centro benessere "La culla di Afrodite" ruota attorno alla grande vasca idromassaggio ricavata nel tufo, dove un tempo i monaci raccoglievano l'acqua piovana, e comprende l'area relax e massaggi, la sauna e il bagno turco, accanto alla piscina all'aperto, nel giardino con vista sulle colline. Infine, nell'antica cappella tra marmi e stucchi, utilizzata anche per matrimoni con rito civile, trova collocazione la sala meeting da 70 posti.

Il ristorante dell'albergo si chiama San Colombano ed è suddiviso in due sale: quella interna, ricavata nei locali anticamente destinati a immagazzinare le vettovaglie, e il giardino d'inverno, per complessivi 130 posti. Esistono inoltre altre due salette per cene riservate e gruppi aziendali. Il menù è tipicamente langarolo e varia con le stagioni: in autunno non possono mancare funghi e tartufi, in primavera le primizie accompagnano i filetti di Fassone. Tra i primi, da provare i tajarin con farine doppio zero e manitoba, con ragù di carne piemontese.

Nelle aree circostanti, sulla cima del colle, il borgo conserva intatto il fascino di una volta, con il santuario, la chiesetta e la casa di Eso Peluzzi, pittore celebre per ritratti e paesaggi al quale è dedicato il Museo Peluzzi nell'Oratorio dei Disciplinanti. In questo contesto, l'Antico Borgo Monchiero si propone come art living hotel, attraverso lo Scrigno dell'Arte, con mostre, eventi, residenze d'artista e progetti didattici legati all'arte contemporanea.