Scripta – Roberto Pinto

Firenze - 05/12/2012 : 05/12/2012

Proseguono gli appuntamenti di scripta, il calendario di incontri mensili, curati da Pietro Gaglianò, dedicati alla critica d’arte contemporanea. L’appuntamento di mercoledì 5 dicembre è con Roberto Pinto, curatore indipendente e storico dell'arte, e con il suo Nuove geografie artistiche un volume che offe una ricognizione sui cambiamenti in atto nel panorama espositivo internazionale.

Informazioni

Comunicato stampa

scripta
l’arte a parole

ciclo di presentazioni con autori e curatori di edizioni sulla critica d’arte contemporanea
a cura di Pietro Gaglianò
Libreria Brac, Firenze

mercoledì 5 dicembre ore 18.00
Roberto Pinto
Presenta
Nuove geografie artistiche
Le mostre al tempo della globalizzazione
Edito da Postmediabooks

Proseguono gli appuntamenti di scripta, il calendario di incontri mensili, curati da Pietro Gaglianò, dedicati alla critica d’arte contemporanea

L’appuntamento di mercoledì 5 dicembre è con Roberto Pinto, curatore indipendente e storico dell'arte, e con il suo Nuove geografie artistiche un volume che offe una ricognizione sui cambiamenti in atto nel panorama espositivo internazionale.

Il libro: Nuove geografie artistiche ripercorre alcune delle tappe principali nell'evoluzione dell'arte contemporanea del XX secolo cercando di analizzare come sia cambiato il panorama espositivo internazionale. Fino a pochi anni fa, infatti, per mostra internazionale si intendeva una rassegna di opere provenienti dall'Europa Occidentale e dagli Stati Uniti, mentre ora le grandi esposizioni e i più importanti musei hanno aperto le proprie sale alle produzioni artistiche di culture e ambiti geografici prima ignorati dalla scena ufficiale. Il libro cerca di riflettere su come tale trasformazione si intrecci con gli avvenimenti storici, politici ed economici e sugli elementi che hanno determinato quel cambiamento di prospettiva grazie al quale si produce, si analizza e si commercializza l'arte più recente. Accompagnano il volume una serie di schede di approfondimento dedicate alle mostre che hanno sottolineato come l'incontro tra culture, e il conseguentemente profilarsi di un nuovo concetto di identità, sia alla base di molta della produzione artistica più significativa degli ultimi anni.
Roberto Pinto è curatore indipendente e storico dell'arte. È ricercatore di Storia dell'arte contemporanea all'Università di Bologna. È stato caporedattore di Flash Art, ha curato mostre come la Biennale di Gwangju (2004), la Biennale di Tirana (2005), Subway (varie sedi, Milano, 1998), Transform (varie sedi, Trieste 2002), Spazi Atti (PAC, Milano, 2004), Dimensione Follia (Galleria Civica, Trento, 2004), Confini (MAN, Nuoro, 2006). Ha curato le otto edizioni del programma di incontri e conferenze La generazione delle Immagini (Accademia di Brera e Triennale di Milano) e le relative pubblicazioni. Tra i suoi libri, si segnala Lucy Orta, Phaidon Press, Londra 2003. Dal 2004 al 2007 è stato curatore del Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Ratti, Como.