Scripta – #1 / Under Construction

Firenze - 20/02/2014 : 20/02/2014

Il libro: #1 / Under Construction è l’esito di un progetto di residenza multidisciplinare orientato alla ricerca intitolato AIR International Research Program, che si è svolto a Milano e Beirut in Libano dal 22 marzo al 4 maggio 2012.

Informazioni

Comunicato stampa

cripta

l’arte a parole



ciclo di presentazioni con autori e curatori di edizioni sulla critica d’arte contemporanea

a cura di Pietro Gaglianò

Libreria Brac, Firenze



giovedì 20 febbraio ore 18.00

presentazione di

#1 / Under Construction



Giusy Checola

curatrice del volume

ne parla con Leone Contini e Pietro Gaglianò


il libro: #1 / Under Construction è l’esito di un progetto di residenza multidisciplinare orientato alla ricerca intitolato AIR International Research Program, che si è svolto a Milano e Beirut in Libano dal 22 marzo al 4 maggio 2012, che ha coinvolto l'artista Leone Contini, il curatore Valerio del Baglivo e l'architetto libanese dottorando in filosofia Fares Chalabi. Il programma di residenza e la pubblicazione ruotano attorno alla riflessione sulla città contemporanea come luogo di produzione di immaginari e modelli culturali, che produrremo nel prossimo futuro ma che si generano nel presente, un presente che viviamo quotidianamente in relazione con gli spazi che ci circondano e nello stesso momento con quelli che ci sembrano più lontani dalla nostra idea di città e dal nostro modo di vivere e pensare, come quelli di Beirut, in Libano. #1 / Under Construction non è un catalogo né un diario di residenza, piuttosto si pone come spazio fisico e teorico che, oltre a costituire una traccia dei progetti finali elaborati dai partecipanti, costituisce un ulteriore percorso di questo viaggio, tracciato da un collage di contributi testuali e visivi prodotti durante e dopo il periodo di residenza, da artisti, studiosi e autori nazionali e internazionali, la cui relazione costituisce la struttura narrativa del libro.

I curatori: Giusy Checola è autrice e curatrice di progetti artistici e interdisciplinari orientati alla ricerca e alla produzione artistica, principalmente focalizzati sulla relazione tra arte e pubblico dominio, con particolare attenzione al Sud d'Europa, al bacino culturale mediterraneo e alle regioni del cosiddetto Sud globale. Attualmente si interessa allo studio delle forme di rappresentazione nello spazio pubblico in relazione alle dinamiche geopolitiche, culturali e territoriali, all'approfondimento della nozione e della messa in opera del placemaking, alla creazione delle condizioni culturali che favoriscono l'intervento artistico nella sfera pubblica e alle sue conseguenze nel contesto culturale, sociale e ambientale in cui si inseriscono.
FARE è un’associazione culturale non-profit nata a Milano nel 2008 che opera nel campo dell’arte contemporanea, allargandosi anche alla cultura trasversale del contemporaneo, ma sempre con un forte e costante accento sul fare, e “fare da sé”, in senso positivo, congiungendo diverse esperienze e bagagli professionali in un nuovo progetto.
All’interno dell’arte contemporanea, esplorata e battuta in più direzioni, FARE sceglie da subito di interagire con l’ente pubblico e con i privati, con i quali impostare attività consulenziali. In un caso e nell’altro l’attitudine dominante è la connessione, la ricerca progettuale improntata alla condivisione di interessi, progetti, strategie.

Il progetto AIR International Research Program e la produzione del libro #1 / Under Construction, promossi dall'associazione FARE e curati da Giusy Checola, sono stati realizzati grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, GAI - Associazione Circuito Giovani Artisti Italiani, Open Care e Frigoriferi Milanesi, in partnership con Zico House e 98weeks di Beirut. Media partner: Undo.net.