Schermo dell’arte Film Festival – Where is Rocky II

Rovereto - 25/04/2017 : 25/04/2017

Co-prodotto e distribuito in Italia da In Between Art Film e Vivo Film, Where Is Rocky II? è la cronaca di un’ossessione, quella dello stesso Bismuth di ritrovare Rocky II, finto masso in resina opera dell’artista americano Ed Ruscha, nascosto dal suo autore tra le rocce vere del Mojave Desert in California nel 1979.

Informazioni

  • Luogo: AUDITORIUM - FAUSTO MELOTTI
  • Indirizzo: Corso Angelo Bettini 43 - Rovereto - Trentino-Alto Adige
  • Quando: dal 25/04/2017 - al 25/04/2017
  • Vernissage: 25/04/2017 ore 21
  • Autori: Pierre Bismuth
  • Generi: cinema
  • Biglietti: Intero € 5,00 Ridotto per tesserati Nuovo Cineforum Rovereto € 3,00

Comunicato stampa

Co-prodotto e distribuito in Italia da In Between Art Film e Vivo Film, Where Is Rocky II? è la cronaca di un’ossessione, quella dello stesso Bismuth di ritrovare Rocky II, finto masso in resina opera dell’artista americano Ed Ruscha, nascosto dal suo autore tra le rocce vere del Mojave Desert in California nel 1979.

Sin dal principio di questa storia stravagante è chiaro che Bismuth, uno degli sceneggiatori di Se Mi Lasci Ti Cancello di Michel Gondry per il quale ha ottenuto l’Oscar nel 2005, non avrà un approccio convenzionale

Egli, infatti, assume un incallito investigatore privato per scovare il luogo dove è celato il finto masso, e due acclamati sceneggiatori di Hollywood per scrivere un soggetto ispirato a quella stessa storia, mescolando documentario e finzione cinematografica. Ognuno di loro costruisce teorie e prova a dedurre le motivazioni dietro la scelta di Ruscha, mescolando i pochi fatti conosciuti con una “falsa finzione” molto plausibile ed entusiasmante.

Con gli sceneggiatori DV DeVincentis (Alta Fedeltà, The People v. O.J. Simpson), Anthony Peckham (Sherlock Holmes, Invictus) e Mike White (School of Rock, Super Nacho); i luminari dell’arte contemporanea Michael Govan (direttore LACMA), Philippe Vergne (direttore MOCA), Eli Broad (collezionista) e Connie Butler (capo curatore Hammer Museum); e gli attori Robert Knepper e Milo Ventimiglia.