Saverio Polloni

Bologna - 29/11/2014 : 15/01/2015

Il filo conduttore del suo intero percorso artistico è la rappresentazione del mondo animale. In modo assai anticonvenzionale utilizza la tecnica del ritratto raffigurando innumerevoli specie animali, spesso a mezzo busto, come se posassero per lui.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA FORNI
  • Indirizzo: Via Farini 26 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 29/11/2014 - al 15/01/2015
  • Vernissage: 29/11/2014 ore 18
  • Autori: Saverio Polloni
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: 10,30 - 19 ORARIO CONTINUATO (dopo le ore 19 solo su app.) SABATO 10,30 - 13 e 16 - 20 domenica e festivi su appuntamento chiuso lunedì
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Saverio Polloni, dopo una formazione all’Accademia di Brera e un’intensa carriera nel mondo della pubblicità come illustratore, si dedica interamente alla pittura da ormai quasi vent’anni.

Il filo conduttore del suo intero percorso artistico è la rappresentazione del mondo animale.
In modo assai anticonvenzionale utilizza la tecnica del ritratto raffigurando innumerevoli specie animali, spesso a mezzo busto, come se posassero per lui. La tecnica, che coniuga olio e acrilico, è impeccabile, eseguita nel rispetto dei canoni pittorici più tradizionali e volta a rappresentare ogni dettaglio dei soggetti ritratti

Non si tratta tuttavia di riproduzioni meccaniche delle caratteristiche fisiche quanto piuttosto di una personalissima interpretazione dell’identità dell’animale ritratto, evidenziando, tra le tante caratteristiche, proprio quella che contraddistingue la specie a cui appartiene.
E’ diffusa la convinzione che la ritrattistica limiti le potenzialità creative dell'artista, Polloni è indubbiamente l’eccezione che conferma la regola, significative a riguardo sono le parole di Silvia Evangelisti:

“Ritratti, assurdi e paradossali ma perfettamente "somiglianti", di animali che l'artista mette in posa, come in uno studio fotografico ottocentesco (…). L'operazione attuata da Saverio Polloni ha certamente un retrogusto dadaista: il paradosso diviene la norma, l'assurdo è più vero del reale. Intelligente ed ironico, l'artista si misura con un tema centrale dell'arte sin dagli albori, quello della mimesis, che si fonda sulla nostra capacità di reinterpretare il concetto di identità (…) Ciò che affascina è la capacità dell'artista di "usare" l'immagine in modo trasversale rispetto ai molteplici impieghi che ne fa la società contemporanea, da quello "alto" dell'arte a quello "comune" delle pagine patinate dei rotocalchi, facendo assumere ai suoi modelli atteggiamenti ed espressioni che rispondono agli stereotipi che noi abbiamo di loro. Tutto è apparentemente uguale a ciò che ci aspettiamo, in questi dipinti, ma la superficie levigata della pittura è come in allarme, e appena sotto di essa freme una sorta di inquietudine che mette in crisi la certezza dell'immagine e la sua "verità", un allarmante sospetto che il mondo sia, in realtà, ben più minaccioso di quanto non preferiamo credere.” Silvia Evangelisti



_____________________________
Saverio Polloni nasce a Milano nel 1957. Frequenta e si diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera nel 1980, dedicandosi subito dopo all’arte applicata alla pubblicità. Nel 1982 fonda uno Studio di illustrazione pubblicitaria avendo come committenza le principali aziende italiane ed internazionali, soggiornando a lungo a Londra e Parigi. Artista eclettico (ha esperienze nel campo della moda e dell’industrial design), nel 1998 dopo un anno di esperimenti tecnici (i suoi dipinti sono una sovrapposizione di colori acrilici ed olio) si dedica a tempo pieno al suo progetto pittorico “Ritratti di Animali”. Nel 2002 si trasferisce a Madrid dove soggiorna e lavora fino al 2013, anno del suo ritorno in Italia.