Saluti da Villa Carlotta
La mostra presenta una serie di cartoline d’epoca di Villa Carlotta conservate nell’Archivio Storico dell’Ente. La rassegna si tiene in occasione del bicentenario della nascita del duca Giorgio II di Sassonia-Meiningen (1826-2026), consorte della principessa Carlotta e ultimo proprietario della Villa prima della costituzione dell’Ente Villa Carlotta.
Comunicato stampa
Dal 2 aprile all’8 dicembre 2026, Villa Carlotta a Tremezzina (CO) sul lago di Como, ospita la mostra Saluti da Villa Carlotta. Souvenir di carta memorie in viaggio che presenta una serie di cartoline in alcune delle quali è possibile leggere i messaggi e vedere la data di spedizione, i francobolli e i timbri postali, dettagli che ne illustrano la varietà.
Tutti gli esemplari provengono dal fondo conservato nell’Archivio Storico dell’Ente, composto da oltre quattrocento unità, databili dal primo decennio del Novecento alla fine del XX secolo, prodotti da editori attivi tra il Lago di Como e Milano, tra cui Brunner & Co., G. Modiano & C., lo Stabilimento Arti Grafiche Alfieri & Lacroix, Fratelli Clerici e Arti Grafiche Sampietro.
L’esposizione, nata a seguito di un progetto realizzato dai tirocinanti del Corso di Alta Formazione Curatore museale e di mostre, Dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte e Spettacolo (SARAS) - Sapienza Università di Roma, in collaborazione con i musei della Rete dell’800 Lombardo e l’Ente Villa Carlotta, si tiene in occasione del bicentenario della nascita del duca Giorgio II di Sassonia-Meiningen (1826-2026), consorte della principessa Carlotta e ultimo proprietario della Villa prima della costituzione dell’Ente Villa Carlotta.
L’iniziativa apre al pubblico il 2 aprile 2026, nel giorno del compleanno del duca, contemporaneamente alle celebrazioni organizzate a Meiningen (Germania), sua città natale.
Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento la cartolina illustrata si afferma come uno dei principali mezzi di diffusione dell’immagine dei luoghi. A Villa Carlotta, la documentazione d’archivio attesta che già dal 1907, durante la proprietà del duca Giorgio II, furono commissionate campagne fotografiche per la produzione di cartoline destinate alla vendita.
Il duca, che per oltre sessant’anni si dedica alla trasformazione e all’ampliamento del parco, influenzato dalla sua profonda cultura artistica e teatrale, trova nella fotografia uno strumento capace di documentare e raccontare il proprio progetto. La cartolina diventa così il naturale prolungamento dell’esperienza di visita e contribuisce a diffondere l’immagine di Villa Carlotta, permettendo oggi di ripercorrere le trasformazioni del giardino, della villa e del paesaggio nel corso del tempo.