Sacosanctum.12 – Manfredi Beninati

Palermo - 23/10/2018 : 13/11/2018

Le sue opere, in delicato equilibrio tra dissolvimento e ricerca di una memoria, si compongono di personaggi ed elementi grafici fluttuanti in uno spazio onirico, non soggetto a progressione temporale e in continuo disfacimento.

Informazioni

Comunicato stampa

“(...) L'errore, semmai, è nell'idea che il sacro sia necessariamente anche santo.

È vero, forse, il contrario in quanto il sacro l'abbiamo dentro dal concepimento.

Non per questo, però, siamo tutti santi (...)”

(Manfredi Beninati)


Martedì 23 ottobre, alle ore 19:00, si inaugura all’oratorio di san Mercurio (Palermo, largo san Giovanni degli Eremiti) l’intervento di Manfredi Beninati per Sacosanctum.12.

Le sue opere, in delicato equilibrio tra dissolvimento e ricerca di una memoria, si compongono di personaggi ed elementi grafici fluttuanti in uno spazio onirico, non soggetto a progressione temporale e in continuo disfacimento



A dettagli volutamente nitidi si affiancano scenari nostalgicamente sfocati; ricordi indefiniti e frammentati, evocati e lasciati beccheggiare in un oceano di velata malinconia.

Sacrosanctum, a cura di Adalberto Abbate e Maria Luisa Montaperto, è una rassegna organizzata e sostenuta dall’associazione Amici dei Musei Siciliani, identità no profit da anni attiva nel territorio in supporto a realtà museali e monumentali. Grazie ad un impegno costante si sono potuti mettere in atto interventi di manutenzione e restauro, dando nuova vita a siti meno noti o non pienamente fruibili. Fondamentale è stato l’apporto degli artisti, che hanno saputo valorizzare con estrema sensibilità questo esclusivo patrimonio.

BIO

Dopo aver abbandonato, prima gli studi di giurisprudenza, poi quelli di cinema, Manfredi Beninati (Palermo, 1970) si è dedicato per alcuni anni al video e alla fotografia, prima di intraprendere, già trentenne, la carriera di artista a seguito di una scommessa con il fratello Flavio.

Al 2003 risalgono le prime mostre alla The Approach di Londra e alla Lorcan O'Neill di Roma, che segnano l'inizio di un percorso personale che passa attraverso la partecipazione alle Biennali di Venezia, Liverpool, Mardin (Turchia), Atene, Shanghai, Thessaloniki, Istanbul e Shenzhen (Cina), e mostre quali EXPANDER (Royal Academy, Londra), WHEN IN ROME (Hammer Museum, Los Angeles), DALL'OGGI AL DOMANI (MACRO, Roma) o SAND: MEMORY, MEANING AND METAPHOR (Parrish Museum, Southampton, NY).

La sua ricerca fa ricorso principalmente alla pittura, al disegno, alla scultura e all'installazione e, più marginalmente, al video e alla fotografia. Vive e lavora a Palermo e a Los Angeles.