Ryts Monet – Sail

Venezia - 30/08/2012 : 30/10/2012

L'allestimento comprende alcune delle opere più recenti dell'artista tra cui diversi inediti creati appositamente per l'esposizione.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA UPP
  • Indirizzo: Giudecca 282 I-30133 Venezia - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 30/08/2012 - al 30/10/2012
  • Vernissage: 30/08/2012 ore 19.30
  • Autori: Ryts Monet
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Email: info@galleriaupp.com

Comunicato stampa

La galleria upp è lieta di presentare “SAIL”, una mostra personale di Ryts Monet.
L'allestimento comprende alcune delle opere più recenti dell'artista tra cui diversi inediti creati appositamente per l'esposizione che si
terrà giovedì 30 agosto alle ore 19.30 presso la galleria sull'isola della Giudecca. La mostra sarà accompagnata da un catalogo con un
saggio di Claire Tancons.
Le due opere principali esposte, “Sail” e “Gli ottovolanti sono macchine sceniche per la produzione di vagiti”, un'installazione e una
videoproiezione, rivelano con i loro ricorrenti elementi luminosi e sonori, il complesso ecosistema artistico di Ryts Monet


“Tra la vela e il grido si fa strada una strana imbarcazione: la mostra personale di Ryts Monet, ormeggiata e aperta al pubblico per due
mesi.
Al centro del lavoro di Ryts Monet c’é una riflessione sulla natura del gesto artistico. Nella sua opera egli sperimenta con arte e natura,
nelle loro dimensioni ecologica e fenomenologica ma anche filosofica e spirituale. I gesti artistici prendono corpo attraverso elementi
naturali in un processo di rielaborazione continua. Nell’opera di Ryts Monet, lo spazio tra arte
e natura è interstiziale; la differenza fra i due infinitesimale. La funzione delle sue opere è un esperienza multisensoriale,
con un’enfasi sul visivo e sull’acustico; vista e udito sono i sensi maggiormente stimolati. In questo processo, anche il sesto senso della
percezione spirituale potrebbe risvegliarsi, illuminando il pubblico. Se ci fosse una sensorialità specifica per la fenomenologia di Ryts
Monet sarebbe fatta di connessioni nervose estreme, sovrapposte, ibride, capaci di registrare la percezione sonora dell’interstiziale e
dell’infinitesimale”.
Claire Tancons (tratto dal catalogo della mostra.)
Galleria upp is please to present “SAIL” a solo exhibition of recent works by Ryts Monet, including new works created
specifically for the exhibition. The opening will be on Tuesday the 30th August at 7.30 pm at the gallery on the Giudecca
island, Venice. The exhibition is accompanied by a catalogue with an essay by Claire Tancons.
“Between the sail and the shout is the space of a strange vessel: an art exhibition by Ryts Monet moored for a month-long
display. At the core of Ryts Monet’s practice, is a reflection on the nature of the artistic gesture. His work is experimentation
with art and nature, in their ecological and phenomenological as well as philosophical and spiritual dimensions.
Artistic gestures materialize through natural elements in a constant feedback process. In Monet’s work, the space
between art and nature is interstitial, the difference between the two infinitesimal. The experience of Monet’s work is
multi-sensorial, with an emphasis on the visual and the acoustic. The senses of sight and hearing are those most
exercised. The six sense of spiritual life might be awakened in the process, Monet’s audience enlightened.
If there was a specific sensorium to Monet’s phenomenology it would be one of crossover nervous connection that would
enable the sonic perception of the interstitial and the infinitesimal.”
Claire Tancons (excerpt from the exhibition catalogue.)