Rosetta Messori – Una rosa è una rosa…

Genova - 28/07/2016 : 04/09/2016

Rosetta Messori ci mostra il profumo delle rose, ponendo l’obiettivo fotografico sempre più vicino, quasi all’interno delle corolle, sintonizzando il tempo dello scatto con il battito del proprio cuore, con il ritmo del respiro, fermando un’immagine quasi impalpabile, e soprattutto restituendo un’emozione.

Informazioni

  • Luogo: MUSEI DI STRADA NUOVA - PALAZZO ROSSO
  • Indirizzo: Via Giuseppe Garibaldi 18 - Genova - Liguria
  • Quando: dal 28/07/2016 - al 04/09/2016
  • Vernissage: 28/07/2016 ore 17
  • Autori: Rosetta Messori
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: martedì-venerdì 9 - 19; sabato e domenica 10 -19,30; primo e ultimo venerdì del mese (5 e 26 agosto; 2 settembre) 9 – 21

Comunicato stampa

“Una rosa è una rosa . . .”



Fotografie di Rosetta Messori

Con creazioni di Aase Birkhaug, Raluca Andreea Hartea, Maria Francesca Rodi, Barbara Uccelli,

Daniela Pellegrini

Testi di Fortunato D’Amico

Musei di Strada Nuova – Palazzo Rosso

29 luglio – 4 settembre 2016

Inaugurazione giovedì 28 luglio ore 17

orario: martedì-venerdì 9 - 19; sabato e domenica 10 -19,30; primo e ultimo venerdì del mese (5 e 26 agosto;

2 settembre) 9 – 21

Promossa dal Settore Musei e Biblioteche del Comune di Genova, progetto GenovaFotografia

Le elegantissime vetrine disegnate, in occasione della riapertura di Palazzo Rosso all’inizio degli

anni Sessanta, da Franco Albini, uno dei maestri della museografia novecentesca, ospitano una

mostra di grande suggestione: un percorso visivo e sensoriale a un tempo, un’esplosione di colori ed

emozioni, che ruota intorno al fiore che più di ogni altro ha da sempre acceso fantasia e sentimento.

Rosetta Messori ci mostra il profumo delle rose, ponendo l’obiettivo fotografico sempre più vicino,

quasi all’interno delle corolle, sintonizzando il tempo dello scatto con il battito del proprio cuore,

con il ritmo del respiro, fermando un’immagine quasi impalpabile, e soprattutto restituendo

un’emozione.

Scrive Fortunato D’Amico, autore del testo critico in mostra: “I cromatismi gialli, rossi e rosa,

percepiti e catturati nella rete delle energie sottili, liberati dall’intervento dell’artista si propagano

nell’aria per generare emozioni e stati d’animo inebrianti. L’osservatore ha la sensazione di

fluttuare in mezzo a universi sconosciuti immersi dentro altri universi apparentemente domestici.”

Le fotografie di Rosetta Messori sono accompagnate da creazioni di giovani artiste italiane ed

europee: dipinti, installazioni, oggetti, mise en scène restituscono il complesso universo di emozioni

e sensazioni che il magico fiore riesce a innescare.

Aase Birkhaug, pittrice e fisioterapista norvegese, da sempre lavora con le rose, usando differenti

tecniche (acquerello, tempera, gouache, olio, acrilico, pastello) per restituire una sensazione di

calma gioiosa; Raluca Andreea Hartea, giovane artista rumena, incoraggia il dialogo tra il mondo

interiore e quello esteriore; Barbara Uccelli, con citazioni pittorialiste e inserendosi nella grande

tradizione ritrattistice, sceglie il dettaglio di un mazzo di rose adagiate sul pavimento per

rappresentare un personaggio storico femminile, Eleonora d'Aquitania; Maria Francesca Rodi

propone una scultura-gomitolo costituita da un nastro di 57 metri, composto dall'unione di tre

diversi tipi di tessuti riciclati giunti mediante nodi e tinti con tre diverse specie di rose; infine

Daniela Pellegrini crea una rosa danzante, nata dalla simbolica fusione di due fiori.