Rosa Rosae Rosae Rosam

Roma - 05/10/2012 : 31/10/2012

Ventisette sono gli artisti che declinano il soggetto della ROSA nella duplice accezione di fiore che sboccia, fiorisce ed appassisce e di metafora della vita dell’uomo, dalla nascita alla morte, in una carrellata di opere di pittura, scultura, fotografia ed installazioni.

Informazioni

  • Luogo: STUDIO S
  • Indirizzo: Via Della Penna 59 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 05/10/2012 - al 31/10/2012
  • Vernissage: 05/10/2012 ore 19
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: DAL LUNEDÍ AL VENERDÍ ORE 15.30-19.30 – SABATO ORE 11.00-13.30 / 15.30 -19.30

Comunicato stampa

ROSA ROSAE ROSAE ROSAM ……….
IL DECLINARE DELLA ROSA

L’esposizione si inaugura alle ore 19 di venerdì 5 ottobre, con 27 opere in massima parte realizzate per l’occasione dagli artisti di seguito citati in ordine alfabetico:

ROSETTA ACERBI ANNA ADDAMIANO GIOVANNI BALDERI SABINA BERNARD BONA
FRANCESCA BONANNI ENNIO CALABRIA MARCO CALI’-ZUCCONI PEDRO CANO
VALERIA CATANIA GIUSEPPE COLIN GIANCARLA FRARE LILA IATRULI
ANA MARIA LAURENT EMILIO LEOFREDDI STEFANIA LUBRANI
FLAVIA MANTOVAN PIERO MASCETTI RITA MELE ROSETTA MESSORI SIGFRIDO OLIVA GIORGIO RADICATI RENATA RAMPAZZI EROS RENZETTI CLAUDIO SCIASCIA
MARIA PIA SEVERI SINISCA



Ventisette sono gli artisti che declinano il soggetto della ROSA nella duplice accezione di fiore che sboccia, fiorisce ed appassisce e di metafora della vita dell’uomo, dalla nascita alla morte, in una carrellata di opere di pittura, scultura, fotografia ed installazioni introdotta da un acquerello di GIORGIO DE CHIRICO dal titolo mistico L’APPARIZIONE e da una simbolica rosa offerta al visitatore nell’immagine digitale di ISABELLA TIRELLI dal suo video inedito IL CANTICO DEI CANTICI. In questo momento di riscoperta del fiore a dispetto dei pregiudizi intellettualistici che l’avevano relegato al ruolo di elemento decorativo e borghese, lo STUDIO S riprende un discorso iniziato negli anni ’90 con questa esposizione di gruppo che attraverso il fiore per antonomasia, la ROSA, invita a meditare sulla vita umana, dal bocciolo di rosa alla rosa appassita. Un riferimento alla presenza della ROSA in settori diversi da quelli dell’arte visiva è dovuto nella mostra agli interventi ad hoc di MARIA LUISA SPAZIANI, con il manoscritto di una sua poesia sulla rosa, di MARIA VITTORIA MARESCA (BANG) con una sua creazione floreale, e degli ARCHIVI DELLA FONDAZIONE BIDERI con lo spartito originale della ROSA ‘ E MAGGIO. , brano musicale pubblicato nel 1908.