Roberto Casti – Miliardi di detriti ci separano dalla nostra ombra

Torino - 09/04/2022 : 16/04/2022

Miliardi di detriti ci separano dalla nostra ombra, nuovo progetto ambientale e performativo di Roberto Casti. La performance sarà accompagnata da un testo inedito di Treti Galaxie.

Informazioni

  • Luogo: VILLA REY
  • Indirizzo: strada Val San Martino superiore 27 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 09/04/2022 - al 16/04/2022
  • Vernissage: 09/04/2022 ore 18-21
  • Autori: Roberto Casti
  • Curatori: Treti Galaxie
  • Generi: arte contemporanea, performance – happening
  • Orari: Dal 10 al 16 aprile lo spazio sarà visitabile su appuntamento scrivendo a [email protected]
  • Email: bastione.a@gmail.com

Comunicato stampa

Associazione Bastione presenta: Progetto di Roberto Casti accompagnato da un testo di Treti Galaxie Con Chiara De Marchis Garofalo, Michela Depetris e Marco Rossi Villa Rey, strada Val San Martino superiore 27, Torino 9-16 aprile 2022 Performance: 9 aprile 2022 dalle 18 alle 21 Dal 10 al 16 aprile lo spazio sarà visitabile su appuntamento scrivendo a [email protected] Dobbiamo fare i conti con la distruzione di qualcosa, guardare in faccia il deterioramento delle cose e decidere se prendere parte in maniera attiva a una relazione che si fonda sulle premesse di un mondo che viene a mancare

“Miliardi di detriti ci separano dalla nostra ombra” è un progetto inizialmente concepito da Roberto Casti per il Bastione San Maurizio, prima sede del collettivo Bastione e appartenente alle mura perimetrali della Cavallerizza Reale di Torino - complesso svuotato nel 2019 in seguito a un incendio e al rinnovato interesse del comune per lo sgombero degli spazi Torinesi occupati e autogestiti. Il progetto che viene oggi riproposto per le stanze di Villa Rey, nuova sede dell’associazione, è una variante dell’opera iniziale, nasce quindi - o si completa - attraverso un fallimento. Si determina grazie all’indeterminatezza di un momento - esattamente questo momento - in cui confluiscono rovine del passato, impossibilità cognitive del presente e paure del futuro. All’interno delle due sale principali di Villa Rey convivono suoni, movimenti e oggetti. Le casse riproducono registrazioni ambientali risalenti alla fine del 2019, periodo in cui l’artista
ha deciso di estrapolare suoni e rumori dal circondario esterno alle mura del Bastione San Maurizio. Sul pavimento, invece, si trovano scarti provenienti dall’interno di esso: polvere, terra, macerie e cenere che il collettivo aveva conservato con cura prima dello sgombero della struttura. I detriti sono mischiati a oggetti appartenenti a tre performer, che assieme a una bambina si muovono tra le stanze, interagendo con le testimonianze del passato. Nella sala più grande, una botola aperta evidenzia un collegamento con un luogo inaccessibile, un “altrove” sconosciuto. Alle pareti sono appese quattro foto che conservano, nell’interstizio tra l’immagine e il vetro, la polvere e gli scarti recuperati al Bastione. La superficie esterna di queste fotografie verràintaccata da nuova polvere che, lentamente, andrà a posarsi sul vetro generando un ulteriore strato.“Miliardi di detriti ci separano dalla nostra ombra” invita a soffermarsi sulla fragilità costante che accomuna i diversi piani spazio-temporali riuniti all’interno delle sale di Villa Rey. Suggerisce una relazione che va oltre la mera contemplazione di ciò che è perduto e alla totale indifferenza per ciò che sarà; indica una presa di posizione qui, nel presente, una rivendicazione attiva degli spazi di convivenza e interdipendenza, luoghi in cui abitiamo consapevolmente l’instabilità delle nostre esistenze.Il progetto è accompagnato da un testo di Treti Galaxie . Una versione inedita e rilegata dello scritto sarà disponibile alla vendita in copie numerate e limitate.

Roberto Casti(Iglesias, 1992) è artista e musicista. Vive e lavora tra Milano e Iglesias, in Sardegna.La sua ricerca artistica include diversi linguaggi tra i quali video, performance, installazione, pittura, produzione musicale e scrittura. Il suo progetto trans-disciplinare The Boys and Kifer, nato nel 2014 come band musicale fittizia, indaga nuovi metodi di comunità, convivenza e relazione con l’alterità attraverso la partecipazione di numerosi artisti, musicisti e teorici. Ha collaborato e esposto in diversi spazi e istituzioni quali il MAN (Nuoro), il FRAC di Corte (Francia), Marsèlleria (Milano), PAV - Parco Arte Vivente (Torino), OGR - Officine Grandi Riparazioni (Torino) e l'Accademia di Belle Arti di Brera (Milano).

Bastione è un’associazione culturale composta da 12 artisti attiva nella città di Torino. Nasce nel 2017 come collettivo all’interno degli spazi del Bastione San Maurizio.A Gennaio 2021 si costituisce associazione spostandosi nella nuova sede di Villa Rey.Il lavoro del gruppo ruota principalmente attorno alla valorizzazione delle diversità e alla contaminazione delle identità, lavorando sulla riattivazione di spazi attraverso azioni di cura e di simbiosi con essi.