Roberto Almagno – Tracce

Milano - 29/09/2016 : 18/11/2016

L’esposizione, curata da Marco Meneguzzo, presenterà una significativa selezione di sculture e disegni che introdurranno il visitatore nell'incantato universo creativo di Almagno.

Informazioni

  • Luogo: MAAB GALLERY
  • Indirizzo: via Nerino 3 20123 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 29/09/2016 - al 18/11/2016
  • Vernissage: 29/09/2016 ore 18
  • Autori: Roberto Almagno
  • Curatori: Marco Meneguzzo
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 18 - sabato su appuntamento

Comunicato stampa

MAAB Gallery è lieta di presentare, nei rinnovati spazi di via Nerino 3 a Milano, la mostra personale di Roberto Almagno, Tracce, a cura di Marco Meneguzzo.

Una significativa selezione di sculture, tra cui Memoria (1997-2000), introdurrà il visitatore nell’incantato universo creativo di Almagno. A partire degli anni ’80, dopo un breve periodo di sperimentazioni e indagini sulla materia, Roberto Almagno (Aquino 1954) abbandona l’uso dell’argilla, del ferro e della roccia, eleggendo il legno quale unico materiale delle sue sculture

Rami, caduti e dispersi nei boschi che sorgono attorno a Roma, raccolti e lavorati lentamente; il legno dapprima dirozzato con delle raspe, viene lavorato con acqua e fuoco e gradualmente plasmato e modellato fino a raggiungere la curvatura e la perfezione formale desiderata. Gli elementi lignei, sottili e flessi, coperti da una velatura scura che assorbe la luce in maniera omogenea, sono infine assemblati tra loro in equilibri precari, apparentemente impossibili, che sfidano le leggi di gravità. Creazioni atemporali e pure, che richiamano la semplicità classica, e che appaiono, come afferma l’artista stesso, come “anime vaganti sulle quali non pesa alcuna ombra”.
L’esposizione è arricchita da una serie di lavori su carta appartenenti alla serie intitolata Ombre (2000-2005). Seppur liberato dal ruolo complementare di bozzetto, il disegno appare in stretta connessione con l’indagine plastica condotta da Almagno; la superficie della carta accoglie tracce di materia, quali la cenere e la fuliggine, confricata manualmente dall’artista e, in questo modo, parzialmente assorbita dal supporto.

La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue italiano e inglese con testo critico di Marco Meneguzzo.


Biografia
Roberto Almagno è nato ad Aquino nel 1954. Trasferitosi giovanissimo a Roma, dal 1968 al 1971 è allievo prima di Giuseppe Mazzullo, poi, all’Accademia di Belle Arti, di Pericle Fazzini, che avrà un peso determinante nel percorso della sua ricerca artistica e nello sviluppo del suo lavoro.
Nel 1975 partecipa alla “X Quadriennale di Roma” e nel 1976, a Livorno, tiene la sua prima mostra personale. Nel 1980 abbandona la scultura in pietra di indirizzo figurativo per dedicarsi a ricerche sperimentali che lo porteranno, a determinare la sua personale cifra stilistica. E proprio a questi anni che risale, con una mai interrotta continuità di lavoro, l’intima scelta di un unico materiale: il legno.
Nel 1994 partecipa al “46° Premio Michetti” vincendo il primo premio con la scultura Malena. Da questo momento in avanti la sua attività espositiva è assidua e ricca di risultati. Nel 2006 allestisce nella Sala Regia di Palazzo Venezia di Roma l’opera Sciamare, notevole per imponenza e dimensioni. Nel 2010 partecipa all’Expo di Shangai nell’ambito dell’Esposizione Universale 2010. Tiene le sue prime personali a Londra nel 2012 e a New York nel 2015.
Opere di Almagno si trovano in importanti collezioni quali la collezione del Ministero degli Affari Esteri, dell’Ambasciata italiana in Macedonia e dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca.