Rizoma

Rovereto - 31/08/2014 : 31/08/2014

Un progetto di Sharon Fridman in occasione del Festival Oriente Occidente: la performance coinvolgera' 70 danzatori, sono aperte le candidature per 12 musicisti.

Informazioni

  • Luogo: CID CENTRO INTERNAZIONALE DELLA DANZA
  • Indirizzo: Corso Rosmini, 58 - Rovereto - Trentino Alto Adige
  • Quando: dal 31/08/2014 - al 31/08/2014
  • Vernissage: 31/08/2014
  • Generi: performance – happening

Comunicato stampa

Uno spettacolo straordinario, quello che il coreografo Sharon Fridman proporrà all’alba del 31 agosto in occasione del Festival Oriente Occidente. Una performance per 70 danzatori e 12 musicisti resa ancora più suggestiva dalla location in cui sarà realizzata, la Campana dei Caduti di Rovereto situata sulla collina che si affaccia sulla Val Lagarina. Un progetto che prende il nome di “Rizoma” e intende condurre i partecipanti in un’esperienza profonda attraverso il movimento, la musica e la danza, per riscoprire, attraverso la verità dei corpi, la mappa delle proprie radici



Il progetto, trae ispirazione dalla natura, Rizoma è una coreografia che può essere considerata eco-friendly, poiché utilizza gli elementi naturali del luogo in cui prende vita: corpo, voce, architettura urbana, luce naturale aspirando ad una perfetta armonia con lo spazio e il tempo. Una performance che diventa così unica e irripetibile perché profondamente legata ai fattori esterni che la condizionano. Il progetto è già stato realizzato con grande successo solo a Parigi, a Madrid e a Cali, in Colombia.

Per Rizoma, la compagnia Sharon Fridman ha bisogno di 12 musicisti Si cercano in particolare 12 archi (violoncelli, contrabbassi, o viole), tra musicisti professionisti o studenti agli ultimi anni delle scuole musicali e conservatori che desiderino prendere parte a questo processo creativo a titolo volontario. Per la performance sono previsti 8 giorni di prove, dal 22 al 30 agosto, presso il CID Centro Internazionale della Danza. Le sessioni di lavoro si svolgeranno sotto la guida del compositore spagnolo Luis Miguel Cobo e del drammaturgo Antonio Ramírez-Stabivo.