Rimbalzelli / Ricochets: Gramsci a Ustica

Roma - 28/06/2017 : 28/06/2017

Rimbalzelli / Ricochets: Gramsci a Ustica – un Libro di disegni, mappe e narrazioni per una “immedesimAzione” – finito di stampare nel giugno 2017 da Les Tréteaux de Babel éditions, in 50 copie a stampa, di cui 10 numerate e firmate dall’autore

Informazioni

Comunicato stampa

Mercoledì 28 giugno 2017, alle ore 18.00, il Progetto STORIECONTEMPORANEE, a cura di Anna Cochetti, nello spazio Studio Ricerca e Documentazione di Via Poerio 16/B ospita la presentazione a cura di Micaela Bonavia e Gilles Cuomo di Rimbalzelli / Ricochets: Gramsci a Ustica – un Libro di disegni, mappe e narrazioni per una “immedesimAzione” – finito di stampare nel giugno 2017 da Les Tréteaux de Babel éditions, in 50 copie a stampa, di cui 10 numerate e firmate dall’autore.

“Ricochets/Rimbalzelli è un progetto che nasce ad Ustica

Il viaggiatore che sbarca sull'isola si accorge immediatamente che il luogo è abitato… diversi fantasmi si aggirano qua e là per l'isola. Arriva un istante decisivo: ignorarne la passeggiata o calzare quegli stivali abbandonati sul sentiero e fare alcuni passi in compagnia di alcuni confinati. Tra i quali, Gramsci. Come nella favola, quegli stivali hanno i poteri particolarissimi che di solito si attribuiscono alla memoria e all'immaginario. E fanno volare lontano, verso un punto del cerchio, dove la storia non si dissolve ma in qualche modo rinasce. Una lettura delle lettere di Gramsci ad Ustica guida il viaggiatore/autore nella rete dei sentieri isolani verso un'insenatura fittizia o vera, là dove il gesto banale di lanciare dei sassi sull'acqua rimbalza da una lingua all'altra, da un mondo all'altro, da una memoria all'altra…per immedesimarsi”

“La rivista “Les Tréteaux de Babel – poésie politique” è nata nel 2013 da una collera. Questa collera veniva dalla semplice costatazione che sempre di più, con un’arrogante estensione delle decisioni neo-managementali, lo spazio pubblico veniva tolto alla gente comune in varie misure e che il linguaggio comune, l'immaginario comune erano impacchettati e affrancati per una destinazione sconosciuta. In realtà, questa destinazione appariva assai nitida: la sua sagoma lugubre si poteva vedere dal tramonto all'alba in tutti luoghi, dove l'azione culturale si spegneva e veniva sostituita da soluzioni mercantili, canti demagogici e discorsi cacofonici. Una faccia intera del politico era diventata livida. Di quest'emorragia del linguaggio poetico abbiamo voluto raccogliere qualcosa.”

LIBRO in MOSTRA, accompagnato da un testo di Anna Cochetti.

Micaela Bonavia, vive a Roma, grafica editoriale, autrice, curatrice dell'opera Luporini - Gaber.

Gilles Cuomo, nato in Francia, è scrittore, artista e disegnatore. Vive a Roma.
Ha esposto in Francia e in Italia (tra l’altro, “100 foto per il NO ai test nucleari francesi nel Pacifico”, Roma/Massenzio, 1995; Simbiosi, Pietraporciana (SI), 2016; Arte al Majorana 23° ed., Roma, 2017) e si è esibito in alcune performance teatrali.
E’ co-direttore della rivista Les Tréteaux de Babel dal 2013.