Riccardo Pocci – 10

Roma - 21/03/2014 : 21/04/2014

I notturni di Roma insieme alla serie Covers nella mostra che festeggia il viaggio, lungo dieci anni, percorso da Riccardo Pocci e la Galleria Il Sole.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA IL SOLE
  • Indirizzo: Via Alessandria 110c - Roma - Lazio
  • Quando: dal 21/03/2014 - al 21/04/2014
  • Vernissage: 21/03/2014 ore 18
  • Autori: Riccardo Pocci
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: martedì-sabato 10>14 - 15.30>19.30 | lunedì 10>14

Comunicato stampa

Venerdì 21 marzo alle ore 18.00 la Galleria Il Sole inaugurerà presso la sede di Via Alessandria la mostra “10” dell’artista Riccardo Pocci. Sarà presentata la serie dei “notturni” di Roma insieme a quella più recente delle COVERS.
Un’altra tappa del percorso pittorico dell’artista livornese - a dieci anni dall’avvio della collaborazione con la Galleria Il Sole - che abbiamo il piacere di ospitare, affascinati dai molteplici mondi che Pocci, scavando dentro le grandi realtà metropolitane, ha rappresentato.
Sulla città di Roma l’artista è tornato a più riprese, sensibile al fascino pieno di luci e ombre della città eterna

“E allora Roma di notte: si spengono i riflettori sulle brutture contemporanee, su vite segnate da indifferenza e corruzione, si accendono le luci dei Fori Imperiali, il passato indelebile che riaffiora come rovina sacra e inviolabile, una fantasmagoria della memoria che funge da ancora di salvezza per il presente. Riccardo Pocci trova una risposta all’attuale crisi di valori politici e morali nella forza della cultura. (…) Le COVERS vanno verso questa direzione: sono concepite dall’artista come moderne icone a scopo didascalico, che presentano una carrellata di libri e dischi che hanno segnato la sua esistenza…” (Valentina Grillo)
Il supporto della pittura è prevalentemente il pallet, come ci ha abituato da diversi anni.
“Il pallet è vivo. Lo trovo, lo levigo, lo stucco, lo preparo a ricevere la pittura, lo disegno e lo dipingo ma muterà nel tempo. Mi ha affascinato il fatto che il lavoro e l’idea che vi metto sopra rimangano la fragile traccia.” (Riccardo Pocci)
Di questa traccia noi siamo testimoni, lungo il viaggio che l’artista ci chiama a compiere da dieci anni a questa parte.