Riccardo Benassi / Cristina Rizzo – Techno Casa Plus

Bolzano - 09/07/2015 : 09/07/2015

Intermezzo - nuovo appuntamento con la facciata mediale in collaborazione con Bolzano Danza Riccardo Benassi e Cristina Rizzo presentano Techno Casa Plus.

Informazioni

Comunicato stampa

Intermezzo - nuovo appuntamento con la facciata mediale in collaborazione con Bolzano Danza
Riccardo Benassi e Cristina Rizzo presentano Techno Casa Plus
Giovedì 09/07/2015
ore 21.00 conversazione con gli artisti ed Emanuele Masi, Direttore Bolzano Danza
ore 22-23.30 proiezione e performance di danza
a cura di Frida Carazzato
Il video all’esterno mostra ora un cielo ora un grande arcobaleno pop, con i colori a tutto volume, dentro cui oggetti tecnologici ed elementi d’arredo –scrivanie, sedie e sgabelli- si animano, fluttuano, assumono movenze naturali. All’interno cinque danzatori agiscono su diversi attrezzi da palestra al ritmo di musica

Non è una visione allucinata, ma la realtà straniante e ipnotica che aspetta i visitatori – o meglio gli spettatori- del prossimo appuntamento con i video della facciata mediale di Museion. Che per luglio vede la collaborazione con Bolzano Danza -di cui apre gli eventi Off stage- e quindi tra un artista visivo come Riccardo Benassi e la coreografa Cristina Rizzo.
Il progetto, intitolato Techno Casa Plus, inaugura a Museion giovedì 9 luglio alle ore 21.00 con un artist talk, una conversazione tra gli artisti ed Emanuele Masi, Direttore Artistico di Bolzano Danza. Segue, dalle ore 22.00 alle 23.30, la proiezione del video e in contemporanea, a Passage, la performance di danza.

Techno Casa Plus propone un’incursione su alcune dinamiche dell’esistenza contemporanea, in particolare sullo spazio privato e quindi sull’arredamento delle nostre case. Che nell’era digitale e degli smartphone è diventato sempre più asettico e standardizzato - sempre più simile a un ufficio. E che oggi è composto da sempre più apparecchi tecnologici, che mediano la nostra esperienza quotidiana e ci portano in altre dimensioni. In questo senso, lo spazio che abitiamo ha perso in concretezza e si è smaterializzato. Il video per la facciata tematizza questi aspetti, mostrando in maniera giocosa e un po’ kitsch un universo di mobili da ufficio che abitano in molte case e sono presenti nelle nostre vite. In contrasto con l’ironia di queste animazioni, sul fondo del video scorre in loop, come nelle breaking news dei notiziari televisivi, un testo con le riflessioni dell’artista sui temi dell’abitare e del corpo. Aspetti questi su cui Benassi lavora da tempo- quella a Museion è infatti la continuazione di un progetto iniziato nel 2011 e che ha visto coinvolte diverse realtà, come Xing, GAMC Ferrara, il Museo Marino Marini di Firenze e Marsèlleria, Milano.
Per Bolzano Techno Casa si arricchisce però di un plus energetico, che è la danza. E quindi il corpo, che entra realmente e affianca, a piano terra di Museion, il video della facciata. Per tutta la durata della proiezione cinque danzatori sono impegnati in quella che gli artisti chiamano “installazione performativa”. I ballerini interagiscono incessantemente intorno ad una serie di attrezzi da palestra e si fanno così metafora delle ossessioni contemporanee intorno al sé. Lo spazio di Passage diventa luogo di attraversamento, mentre il tempo viene dilatato. A unire interno ed esterno una banda rossa, che fa da sfondo al testo che scorre sul video ed “entra” a Museion sotto forma di tappeto su cui i danzatori si muovono: una specie di ironico fil rouge su cui sfilano inquietanti visioni e situazioni della vita di oggi. Completano il lavoro cinque monitor con gli “attachments”, video in bianco e nero che mostrano le strutture e gli spazi di diverse città contemporanee.

Riccardo Benassi si muove tra ricerca sonora e visuale. È nato nel 1982 a Cremona sulle rive del fiume Po, e al momento vive e lavora a Berlino, dove a breve inizierà una residenza promossa da Artisti per Frescobaldi presso il Künstlerhaus Bethanien. Il suo lavoro è stato incluso in diverse collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero, ed è stato esposto in numerose istituzioni tra cui VeneKlasen/Werner, Berlino; MAXXI, Roma; Macro, Roma; MAMbo, Bologna; Museo Marino Marini, Firenze; Deutsche Bank Kunsthalle, Berlino; PAC, Milano; NCCA, Mosca; OCAT, Shangai. Ha recentemente pubblicato Lettere dal sedile del passeggero quando nessuno è al volante (Mousse Publishing 2010), Briefly, Ballare (Danilo Montanari 2012), Attimi Fondamentali (Mousse Publishing 2012), Techno Casa (Errant Bodies 2015) e Sicilia Bambaataa (NERO Publishing 2015).


Cristina Rizzo Danzatrice, performer e coreografa basata a Firenze, Cristina Rizzo si è formata a New York alla Martha Graham School of Contemporary Dance. Rientrata in Italia ha collaborato con diverse realtà artistiche tra cui il Teatro Valdoca, Roberto Castello, Stoa/Claudia Castellucci, Mk, Virgilio Sieni, Santasangre. É tra i fondatori di Kinkaleri, compagnia con la quale collabora dal 2007 attraversando la scena coreografica contemporanea internazionale. Tra i numerosi premi e riconoscimenti il Premio Lo Straniero e il Premio Ubu. Dal 2008 ha intrapreso un percorso autonomo di produzione e sperimentazione coreografica. Cristina Rizzo è a Bolzano anche il 2,3 e 4 luglio presso ar/ge Kunst con la coreografa e artista Valentina Desideri per il progetto “Studio Practice: On the Act of Reading”; il 24 luglio presenta invece a Bolzano Danza “Bolero Effect (Rapsodia_The long version)” con elaborazione musicale live di Simone Bertuzzi.
Interpreti Annamaria Ajmone, Davide Valrosso, Sebastiàn Collado, Alice Raffaelli, Evelin Stadler
Techno Casa Plus è una coproduzione di Museion e Bolzano Danza.
Un grazie speciale ai ballerini di Alps Move. Sponsor tecnico: palestra 2Fit Srl, Bolzano.