Riapertura dell’Antiquarium Comunale di Fossato Di Vico

Fossato di Vico - 25/10/2015 : 25/10/2015

La raccolta civica di Fossato di Vico, allestita nel 2001, è ospitata al piano superiore dell’edificio medievale che fu la prima sede del Comune e accolse poi il teatro comunale.

Informazioni

Comunicato stampa

La raccolta civica di Fossato di Vico, allestita nel 2001, è ospitata al piano superiore dell’edificio medievale che fu la prima sede del Comune e accolse poi il teatro comunale. Dal 25 ottobre 2015 la collezione archeologica si offrirà di nuovo ai visitatori dopo un riallestimento che comprende una ridefinizione degli apparati informativi, un ampliamento e sistemazione della zona di accoglienza e una nuova aula didattica attrezzata per le attività con le scuole. L’inaugurazione si svolgerà alle ore 12.45, In concomitanza con “D’ANTEPRIMA…Sulle tracce di Dante…”


Il riallestimento dell’Antiquarium è un progetto del Comune di Fossato di Vico, realizzato da Sistema Museo con il contributo della Regione Umbria.

La collezione archeologica si sviluppa in due sale: la prima introduce la storia del territorio con l’aiuto di antiche carte geografiche, mappe e vedute (dal XVI al XIX secolo), una selezione di oggetti dall’età romana all’età moderna e due frammenti di un codice dantesco risalenti al XIV secolo. La seconda sala espone in sequenza cronologica ritrovamenti antichi e recenti che documentano, dalla preistoria all’età moderna, la vita di un’area la cui centralità è data, più che dalla grandezza e dalla ricchezza dell’insediamento, dalla progressiva organizzazione degli assi di traffico che qui s’incrociano.
Oltre a ritrovamenti isolati, sono esposti i materiali provenienti dalla zona di Aja della Croce, dove è stato identificato l’abitato antico, immediatamente a monte della chiesa di San Cristoforo, sullo sperone roccioso a picco sulla sottostante vallata. In quest’area scavi eseguiti a più riprese, tra la metà dell’Ottocento e la metà del Novecento, hanno individuato resti di una casa romana con pavimenti a mosaico e una cisterna, databile al I secolo a.C.
Testimonianze di un edificio più antico (rocchi di colonne, capitelli) sono state ritrovate all’interno della cisterna. Tra queste si segnala un’importante iscrizione in lingua umbra, che documenta il culto della dea Cupra.