Reverse Talk / Reverse Young

Cagliari - 18/05/2012 : 20/05/2012

Reverse Talk: venerdì 18 maggio ore 18.00 e Reverse Young: domenica 20 maggio ore 17.00. Progetto di Alessandro Biggio e Marco Lampis.

Informazioni

  • Luogo: EXMA'
  • Indirizzo: Via San Lucifero 71 - Cagliari - Sardegna
  • Quando: dal 18/05/2012 - al 20/05/2012
  • Vernissage: 18/05/2012 ore 18
  • Autori: Alessandro Biggio, Marco Lampis
  • Generi: incontro – conferenza

Comunicato stampa

Il Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà ospita dal 14 aprile il cantiere di Reverse, progetto di Alessandro Biggio e Marco Lampis, a cura di Micaela Deiana, realizzato in collaboraziine con il Consorzio Camù, svelando alla città i tempi e gli spazi di una ricerca artistica a più mani.

Mercoledì 9 maggio alle ore 18.00, si è inaugurato il terzo appuntamento di Reverse. L'ambiente si è arricchito del contributo multimediale dei Quit project, duo formato da Marcello Cualbu e Michele Casanova

All’esperienza corporea dello spazio si impone un filtro tecnologico, invitandoci alla riflessione sull’universo virtuale con cui, con minore o maggiore consapevolezza, facciamo i conti nella vita quotidiana. Per questa occasione, all’interno dell’Exmà, il flusso dati di internet si fa suono, forma e colore.

Sabato 28 aprile aveva avuto luogo la seconda inaugurazione di Reverse . E con REV#2 e l’arrivo di Pietro Mele, lo scambio si è infittito aprendo nuove possibilità di sperimentazione. Nel disegno progettuale si inseriscono il mezzo fotografico e il mezzo video, innestandosi sui materiali che abbiamo imparato a conoscere nella prima parte del percorso (legno, vetro, metallo, cera, cenere) per approfondire un discorso concettuale sviluppato sulla consapevolezza: di sé, del proprio spazio, del proprio tempo. Reverse si è aperto alla fruizione del pubblico il 14 aprile, con REV#1, primo dialogo fra Alessandro Biggio e Marco Lampis

La mostra rimarrà aperta sino a domenica 20 maggio.

Alessandro Biggio sagoma i vuoti delle architetture, siano queste costruite dall’uomo o dalla natura, utilizzando il ciclo di trasformazione di materiali quali cenere e calce.

Marco Lampis indaga la percezione sensoriale dello spazio e del suono attraverso la riproduzione di immagini e lo svelamento delle forme nascoste negli oggetti.

Pietro Mele dà concretezza visiva, utilizzando prevalentemente il mezzo video, ai segni che le contraddizioni del mondo contemporaneo incidono sui paesaggi e sulla percezione umana del tempo.

Quit project, duo composto da Marcello Cualbu e Michele Casanova, fonde suono, video e luce in installazioni e performance interattive che costringono lo spettatore a fare i conti con il filtro tecnologico con cui oggi vede il mondo che lo circonda.