Resistenze

Alghero - 18/08/2012 : 28/08/2012

Roberta Filippelli e Gianni Nieddu, con un tono che vibra tra l’amaro, il divertito e il poetico, raccontano, ognuno a suo modo, in un sottile e delicato dialogo, la loro visione del vivere in questa contemporaneità.

Informazioni

  • Luogo: BONAIRE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Principe Umberto 39 - Alghero - Sardegna
  • Quando: dal 18/08/2012 - al 28/08/2012
  • Vernissage: 18/08/2012 ore 19.30
  • Autori: Gianni Nieddu, Roberta Filippelli
  • Curatori: Marta Pettinau
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: tutti i giorni dalle 20.00 alle 22.30 - domenica chiuso

Comunicato stampa

Il 18 agosto alle ore 19.30 la galleria bonaire contemporanea in via Principe Umberto, 39 ad Alghero, inaugura la mostra Resistenze a cura di Marta Pettinau – bipersonale di Roberta Filippelli e Gianni Nieddu.
Resistenze è figlia del nostro tempo. Di questo tempo travagliato, fatto di traballanti oggi e di domani ancora più incerti, di precarietà che mortificano le speranze e le ambizioni dei più giovani e deprimono gli animi stanchi di chi ha già alle spalle una vita di sacrifici

Di questo tempo dove nessuno ha il manuale di sopravvivenza e ognuno di noi cerca di rimanere a galla come può. C’è allora chi resiste, non cede all’autocommiserazione e si rimbocca le maniche; chi si ribella e scalcia contro la propria mala sorte; chi si fa largo, sgomita, non si arrende, creativo dell’arte del sapersi arrangiare. Ma ci sono anche quelle esistenze che coniugano il verbo resistere nella sua accezione di fare resistenza. Persone impermeabili al brutto come al bello della vita, su questa terra si muovono per inerzia, lasciano il loro destino in balia della forza di gravità degli accadimenti, preda del naturale svolgersi delle cose. Sommessi, silenziosi, sopraffatti, aspettano che il resto del mondo decida per loro.
Roberta Filippelli e Gianni Nieddu, con un tono che vibra tra l’amaro, il divertito e il poetico, raccontano, ognuno a suo modo, in un sottile e delicato dialogo, la loro visione del vivere in questa contemporaneità.