Renato Sciolan – Memory

Giovinazzo - 04/09/2016 : 10/09/2016

Nelle opere di Renato Sciolan, storie di terre e di gente.

Informazioni

  • Luogo: ATELIER - ANFORAH
  • Indirizzo: Via Cattedrale 14 - Giovinazzo - Puglia
  • Quando: dal 04/09/2016 - al 10/09/2016
  • Vernissage: 04/09/2016 ore 19.30
  • Autori: Renato Sciolan
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: dalle ore 19,30 alle ore 22,30 La mattina su prenotazione
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Domenica 4 settembre alle ore 19,30 presso la Galleria d’Arte K2/ STUDIO /Anforah, in via Cattedrale 8 – centro storico – Giovinazzo (Ba) sarà inaugurata la personale pittorica dell’Artista Renato Sciolan dal titolo: “MEMORY”.

Domenica4 settembre 2016 alle ore 19.30, presso la Galleria d’arte “K2 /studio anforah” situata in Via Cattedrale 8, nel centro storico di Giovinazzo (BA), si terrà l'inaugurazione della personale pittorica “Memory” a cura dell’artista Renato Sciolan, la mostra si protrarrà fino al 10 settembre e sarà visitabile tutti i giorni dalle 19.30 alle 22.30. La mattina su prenotazione chiamando preventivamente i numeri sotto indicati


Nelle opere di Renato Sciolan, storie di terre e di gente,
La corrente festosa e la sorpresa della cosa vista oltre l’immaginazione, scatenano in Renato Sciolan una sorta di corrente, di corrispondenza di sensazioni, di nostalgie, di un piacere semplice, senza costrizioni mentali, nel trasferire su ogni tela i colori del visto e vissuto in un suo modo.
La tranquillità raggiunta in tutte le sue rappresentazioni è la distesa e distaccata consapevolezza cosmica dei luoghi, come suggeriscono a volte i sogni, in maniera un po’ sorprendente come quando ci sovviene di un tempo, quell’attimo dalla memoria, il dettaglio, che Renato Sciolan ci riconsegna in modo indelebile, come un percorso visivo dell’anima dal cui interno, il suo impegno di testimone, percorre strada nell’arduità dei contenuti e svela un bisogno d’abbandono di se stesso, tramite la magia della gestualità, al mistero dell’apparire ponendo ad altri quanto gli urge dentro.
“A Renato Sciolan non è impedito di mantenere una sua completa autonomia di libertà di scelta, lontane da ogni sogno di riflusso o passato gioco rappresentativo, egli non sperimenta, non cerca soluzioni, il suo atto creativo è insieme scoperta, ipotesi, teoria, dimostrazione e risultato”.
Storie di paesi e genti perdute nella luce calda del sole di mezzogiorno. Un ciclo di lavori, che Sciolan, attraverso l’elemento della terra è in grado di raccontare, una poesia ancestrale fatta di gesti e rituali che, come radici profonde, solcano la storia degli uomini.
Di tutto questo e di tante altre cose è intrisa la poesia di Renato Sciolan un’arte che diviene testimone di un’esigenza le cui origini affettive, culturali, esistenziali possano essere pensiero di saggezza e di solidità.