Relazione Osservatorio Culturale del Piemonte

Torino - 22/02/2012 : 22/02/2012

Presentazione della Relazione Annuale dell’Osservatorio Culturale del Piemonte relativa alla produzione e al consumo di cultura in regione nel 2010 e le anticipazioni del 2011.

Informazioni

Comunicato stampa

Sarà presentata mercoledì 22 febbraio p.v. a Torino presso la Sala Conferenze dell’IRES la Relazione Annuale dell’Osservatorio Culturale del Piemonte relativa alla produzione e al consumo di cultura in regione nel 2010 e le anticipazioni del 2011.

Introduce Marcello La Rosa (Direttore IRES Piemonte).

Luca Dal Pozzolo (Direttore Osservatorio Culturale) ricostruirà sinteticamente il quadro del settore culturale in Piemonte secondo le principali variabili prese in esame nella Relazione annuale



Intervengono i rappresentanti delle istituzioni partecipanti all’Osservatorio: Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, AGIS Piemonte e Valle d’Aosta.

SINTESI DELLO STUDIO
Nei 202 musei e beni culturali monitorati in Piemonte nel 2010 sono stati rilevati 4.631.729 ingressi. Le 121 mostre monitorate hanno realizzato 2,6 milioni di visite.
I consumi di spettacolo dal vivo in Piemonte per il 2010 evidenziano una leggera flessione rispetto all’anno precedente nel numero di biglietti venduti (-0,3%), anche a fronte un aumento della spesa al botteghino (+16,3% rispetto al 2009). In 12.338 rappresentazioni sono stati venduti 2.331.085 biglietti, per una spesa complessiva al botteghino pari a 46,1 milioni di euro.
Nell’ambito del settore cinematografico il 2010 ha registrato una aumento di circa il 10% degli spettatori rispetto all’anno precedente: il dato si spiega con l’uscita della tanto attesa pellicola in 3D Avatar e della nuova primavera della commedia italiana con Benvenuti al Sud.
Le risorse finanziarie complessive, sia pubbliche sia private, allocate in Piemonte per la cultura nel 2009 e monitorate dall’OCP sono stimabili in circa 355,9 milioni di euro, circa il 4,9% in meno rispetto al 2008.
Una stima per difetto dell’ordine di grandezza economico del settore culturale in Piemonte si attesta per il 2009 a 1,6 miliardi di euro, ovvero su una quota pari a circa l’1,34% del PIL 2009 dell’intera regione.
I dati relativi al 2011 saranno illustrati in occasione della presentazione del 22 febbraio 2012.

COS'È L’OSSERVATORIO CULTURALE DEL PIEMONTE
L'Osservatorio Culturale del Piemonte dal 1998 opera per restituire un quadro sistematico ed aggiornato delle principali variabili del settore culturale.
La sua finalità primaria è quella di essere un "servizio per" gli operatori, gli attori ed i programmatori del settore culturale. Non si tratta di un centro studi sull'economia della cultura a livello regionale, bensì di una struttura che fornisce un servizio conoscitivo per chi deve operare.
La sua attività si articola in quattro funzioni di servizio: produzione di un quadro conoscitivo regionale, confronto con le dinamiche nazionali ed internazionali, realizzazione di ricerche sul campo e servizio di documentazione.
Nasce con un Protocollo d'intesa che vede attualmente la partecipazione di Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, AGIS, IRES Piemonte, Fondazione Fitzcarraldo.