Ralph Gibson – Close-Up

Milano - 30/03/2017 : 27/04/2017

L’associazione Baricentro è particolarmente lieta di presentare alcuni dei lavori più famosi di Ralph Gibson. Resa possibile grazie alla preziosa partecipazione della Paci contemporary Gallery, la mostra Close-Up avrà in esposizione fotografie rigorosamente vintage tratte dai cicli “Somnambulist” e “Deja-Vù” degli anni '60-'70, fino ai nudi femminili, immagini erotiche e allusive, in bilico tra realtà e immaginario.

Informazioni

  • Luogo: ASSOCIAZIONE CULTURALE BARICENTRO
  • Indirizzo: Via Pola 6 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 30/03/2017 - al 27/04/2017
  • Vernissage: 30/03/2017 ore 18,30
  • Autori: Ralph Gibson
  • Curatori: Sandra Benvenuti
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: martedì - venerdì dalle 15.30 alle 19.00 lunedì su appuntamento chiuso: domenica e festivi
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

In occasione del FESTIVAL FOTOGRAFICO EUROPEO promosso dall’A.F.I, l’associazione culturale
BARICENTRO presenta una mostra curata da Sandra Benvenuti, RALPH GIBSON - CLOSE-UP



L’associazione Baricentro è particolarmente lieta di presentare alcuni dei lavori più famosi di Ralph Gibson.
Resa possibile grazie alla preziosa partecipazione della Paci contemporary Gallery, la mostra Close-Up avrà in esposizione fotografie rigorosamente vintage tratte dai cicli “Somnambulist” e “Deja-Vù” degli anni '60-'70, fino ai nudi femminili, immagini erotiche e allusive, in bilico tra realtà e immaginario


Mistero, estetica, sensualità sono gli elementi che si ritrovano regolarmente nella lunga serie di lavori firmati dal noto fotografo americano. Le opere di Ralph Gibson sono immagini sospese in un tempo teso e cristallizzato che rivelano un'attenzione costante per la composizione, catturano la realtà nella sua evidenza materiale, riuscendo a divenire oggetti perturbanti, enigmatici, capaci di suggerire energie sensuali ed emozioni.
Eppure in tutte le fotografie di Gibson c’è sempre un particolare che tradisce, che scompone, che turba e sconcerta lo spettatore. È un particolare che non ci si aspetta ma che, ora che lo si osserva con attenzione, non può che essere lì. È quel particolare a dare completezza e perfezione all’immagine.
E’ Il close-up che non ci si aspetta.



immagini: courtesy Paci contemporay Gallery
testi: Francesca Nava

Ralph Gibson, biografia

Ralph Gibson, 1939 Los Angeles, California
Vive a New York


Ralph Gibson si è avvicinato alla fotografia durante i quattro anni di servizio nella marina militare, perfezionandosi poi al San Francisco Art Institute. Ha lavorato come assistente di Dorothea Lange e come operatore cinematografico con Robert Frank a New York, dove si è trasferito definitivamente nel 1969. Dopo avere collaborato per un breve periodo con l'agenzia Magnum, Gibson ha creato un proprio studio e una casa editric (Lustrum), fondata proprio per superare i limiti dell’editoria dell’epoca. Influenzato da Henri Cartier-Bresson e da William Klein, ha pubblicato il suo primo libro fotografico nel 1966 (The strip). Negli anni Settanta appaiono le pubblicazioni The somnambulist (1970) e Déjà-vu (1973), in cui le immagini, in bianco e nero e organizzate in sequenza, alludono a tematiche surrealiste. Ne L'anonyme (1986) l'attenzione di Gibson si è rivolta al nudo femminile.
Le fotografie di Ralph Gibson sono state esposte in centinaia di mostre, pubblicate in oltre 40 monografie e insignite di prestigiosi premi quali: Leica Medal of Excellence, Eastman Kodak Grant to photography, The Lucie Award, FOTOmentor Lifetime, Grand Medal of the City of Arles, John Simon Guggenheim Memorial Fellowship ecc.
Il lavoro dell'autore è presente in importanti collezioni, tra cui: Museum of Modern Art, New York; the Whitney Museum of American Art (New York, USA); the International Center of Photography, New York; Kemper Museum of Contemporary Art, Kansas; Museum Ludwig, a Colonia; the Stedelijk Museum, Amsterdam, e molti altri…