Rä di Martino – Authentic News of Invisible Things

Bolzano - 26/09/2014 : 11/01/2015

La mostra ruota intorno ad un tema curioso: se la guerra utilizza spesso camouflage e messe in scena, il cinema tende invece ad utilizzare carri armati veri e propri. Mettere in luce le contraddizioni tra la realtà e la finzione; le ricerche sulla storia e la memoria collettiva; l’utilizzo di materiale d’archivio da un lato e di set cinematografici dall’altro: questi gli elementi su cui lavora l’artista.

Informazioni

  • Luogo: MUSEION
  • Indirizzo: Piazza Piero Siena 1 - Bolzano - Trentino-Alto Adige
  • Quando: dal 26/09/2014 - al 11/01/2015
  • Vernissage: 26/09/2014 ore 19
  • Autori: Rà Di Martino
  • Curatori: Frida Carazzato
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Da martedì a domenica: 10.00 – 18.00 Giovedì@Museion: 10.00 – 22.00 / Ingresso libero: 18.00 – 22.00 / Visita guidata gratuita: 19.00 Dialoghi sull’arte: sabato e domenica, 14.00 – 18.00 Lunedì chiuso Ultimo ingresso: pianoterra 10 min. prima della chiusura / piani superiori 30 min. prima della chiusura
  • Biglietti: ingresso libero
  • Email: caterina.longo@museion.it

Comunicato stampa

Quanta verità c’è in una messa in scena?
Museion Project Room presenta
Rä di Martino, Authentic News of Invisible Things
a cura di Frida Carazzato
Inaugurazione: venerdì 26 settembre ore 19.00. L’artista sarà presente
Ci sono in legno, di tela o anche dipinti a mano. Parliamo di quelli che in gergo militaresco si definiscono dummy tanks, finti carri armati, impiegati sia nella prima che nella seconda guerra mondiale per ingannare i nemici, e ancora utilizzati ai giorni nostri

Parte da questo affascinante cortocircuito il lavoro di Rä di Martino, che presenta due nuovi video, girati a Bolzano, materiale d’archivio e un’installazione. La mostra ruota intorno ad un tema curioso: se la guerra utilizza spesso camouflage e messe in scena, il cinema tende invece ad utilizzare carri armati veri e propri. Mettere in luce le contraddizioni tra la realtà e la finzione; le ricerche sulla storia e la memoria collettiva; l’utilizzo di materiale d’archivio da un lato e di set cinematografici dall’altro: questi gli elementi su cui lavora l’artista.
Che in un video ha ricreato una fotografia del 1918 proveniente dall’Imperial War Museum di Londra: un gruppo di civili osserva un finto carro armato lasciato per strada. Se nella situazione storica siamo nella cittadina francese di Lille, il video mostra una via del centro di Bolzano, quasi cento anni dopo, mentre un gruppo di comparse in abito d’epoca guarda un finto carro armato. La presenza del curioso mezzo militare non sembra disturbare troppo la situazione di composta messa in scena – il bianco e nero pone poi una rassicurante distanza tra l’osservatore e l’immagine rappresentata. Distanza spezzata dai fotogrammi di un’altra ripresa video: qui si vede un carro armato vero attraversare le strade di Bolzano. Nessuna finzione, nessuna comparsa: l’artista ha filmato le reazioni di comuni passanti di fronte al passaggio, oggi, di una vera “macchina da guerra” - con la consapevolezza che proprio a Bolzano ha sede l’Iveco Defence Vehicle (Iveco DV).
“Oggi, vedendo passare un simbolo bellico in una delle nostre città nessuno pensa a un’entrata in guerra, eppure in paesi geograficamente non troppo lontani da noi è così” – così Rä di Martino, quasi a suggerire che la messa in scena può contenere un alto grado di verità. Non a caso il titolo scelto per la mostra recita Authentic News of Invisible Things (notizie autentiche di fatti invisibili), riadattamento dei versi del poeta inglese William Wordsworth.
Nel continuo passaggio tra realtà e finzione, tra storia e presente lo sguardo dell’artista apre così nuove, inaspettate narrazioni di vicende storiche passate.
Il progetto di Rä di Martino vanta il patrocinio del Comune di Bolzano e si avvale del sostegno di diversi sponsor privati - Matteo Viglietta SpA, NCTM per l’arte, CAP Contemporary Art Projects ed il Reggimento "Lancieri di Novara" (5°) di Codroipo, Udine.
Authentic News of Invisible Things è dedicata a Massimo Buffetti.
In occasione della mostra verrà pubblicato un journal con un testo di Luca Lo Pinto, edito da Museion (ita/dt/eng)
Rä di Martino (Roma, 1975). Numerose mostre in Italia e all’estero in istituzioni come il PS1, New York, Tate Modern, Londra, Palazzo Grassi, Venezia, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, MACRO, Roma. Le sue opere hanno partecipato a Film Festival internazionali tra cui il Locarno Film Festival, New York Underground Film Festival e il Torino Film Festival. Al suo documentario "The Show MAS Go On" è stato assegnato il premio SIAE ed il Premio Gillo Pontecorvo Arcobaleno Latino alle Giornate degli autori della 71. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia 2014.