Quarto dialogo – Attorno a Lotto

Milano - 30/03/2017 : 11/06/2017

La Pinacoteca di Brera presenta il nuovo quarto dialogo. I ritratti di Lorenzo Lotto, di cui il museo possiede un’importante collezione, dialogano con un altro significativo ritratto del Lotto che fa parte di una istituzione sorella di Brera, anch’essa fondata da Napoleone nel 1807: l’Accademia di Venezia.

Informazioni

  • Luogo: PINACOTECA DI BRERA
  • Indirizzo: Via Brera 28 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 30/03/2017 - al 11/06/2017
  • Vernissage: 30/03/2017 DALLE 8.30 ALLE 22.15 (CHIUSURA BIGLIETTERIA 21.40) INGRESSO GRATUITO
  • Autori: Lorenzo Lotto
  • Generi: arte antica
  • Orari: Mar-Mer-Ven-Sab-Dom: 8.30>19.15 (chiusura biglietteria: 18.40); Gio: 8.30>22.15 (chiusura biglietteria: 21.40)
  • Biglietti: • € 10.00 intero; • € 7.00 ridotto; • gratuito giovedì 30 marzo 2017 e ogni prima domenica del mese; • € 2.00 tutti i giovedì 18.00>22.15; • € 3.00 ogni terzo giovedì del mese 18.00>22.15 in occasione di Brera/Musica
  • Uffici stampa: STUDIO LUCIA CRESPI

Comunicato stampa

Dal 30 marzo si terrà alla Pinacoteca di Brera un nuovo originalissimo dialogo tra capolavori della storia dell’arte: “Attorno a Lotto” metterà a confronto dipinti del museo con altri quadri “ospiti” continuando la tradizione dei dialoghi inaugurata dal nuovo direttore della Pinacoteca di Brera e Biblioteca Braidense James Bradburne.
Stavolta il dialogo ruoterà attorno a un solo autore: Lorenzo Lotto



I dipinti della Pinacoteca di Brera Ritratto di Laura da Pola, Ritratto di Febo da Brescia, Ritratto di Gentiluomo con i guanti (Liberale da Pinedel) e Ritratto d’uomo di Lorenzo Lotto, tra i vertici della produzione dell’artista e tra i massimi raggiungimenti della ritrattistica rinascimentale dialogheranno con l’opera ospite di Lotto Ritratto di giovane gentiluomo (Cristoforo Rovero) che fa parte di una istituzione sorella di Brera, anch’essa fondata da Napoleone del 1807: l’Accademia di Venezia.
Oltre ai quattro dipinti di Lorenzo Lotto saranno ricollocati altri 8 dipinti della Pinacoteca a formare un vero e proprio “caleidoscopio di sguardi”. Come scrive nel suo saggio Maria Cristina Passoni curatrice della mostra con Francesco Frangi si tratta di “immagini che possiedono l’efficacia di biografie intime, alimentando nell’osservatore il desiderio di conoscere l’identità e le coordinate storiche dei personaggi che si offrono così confidenzialmente allo sguardo”.

Dialogo curato da Francesco Frangi e Maria Cristina Passoni.