Q.I. Vedo – Giovanni Giaretta

Napoli - 22/06/2013 : 22/06/2013

Q.I. Vedo, il format visivo del Quartiere Intelligente a cura di Adriana Rispoli, presenta Giovanni Giaretta Senza Titolo (studio per un ritratto).

Informazioni

Comunicato stampa

Q.I. QUARTIERE INTELLIGENTE

Napoli smart city parte da Montesanto.
Cittadini, professionisti, imprenditori, artisti ed associazioni insieme per la rigenerazione urbana
Q.I. VEDO
Q.I. VEDO e' il format visivo del Quartiere Intelligente a cura di Adriana Rispoli.
Sfruttando le strategie del main stream pubblicitario, artisti contemporanei interpreteranno con il linguaggio video il tema dell'ecosostenibilita' e del rapporto uomo-natura proiettando messaggi visivi su un muro monumentale trasformato in schermo permanete che insiste sulla storica scala Filangieri a Montesanto

Q.I.VEDO è un progetto d'arte pubblica che mira a coinvolgere un audience passeggero, variegato, in transito, con lo scopo ultimo di sensibilizzarlo alla bellezza e alla importanza dell'ambiente, partendo dalla riqualificazione del quartiere stesso.

Da metà giugno in maniera straniante una messaggio visivo anticiperà la rassegna. Un “manifesto estetico” che ribalta l’esperienza dell’osservatore in quella di osservato e che ha lo scopo di accendere l’interesse sulle nuove attività dell’area.
Sabato 22 giugno dalle h 20.30
Giovanni Giaretta
Senza Titolo (studio per un ritratto)
Il video documenta la relazione di un entomologo con alcune diverse specie di farfalle. I gesti e l’esperienza creano una narrazione a metà strada tra descriz¬ione scientifica, linguaggio ludico e coreografia. Un dialogo silenzioso tra l’uomo e l’insetto simbolo della metamorfosi. Con riprese close up l’artista ci introduce in un flusso ipnotico, una danza equilibrata e rispettosa che diventa un inno alla bellezza ma anche alla caducità e alla fragilità.

Giovanni Giaretta è nato a Padova nel 1983; vive e lavora a Venezia. Laureato in Progettazione e Produzione delle Arti Visive allo IUAV, Giaretta ha preso parte a vari programmi di residenza presso la Fondazione Bevilacqua la Masa di Venezia, al Centre International d’Accueil et d’échange des Recollets, in Francia, e alla Dena Foundation for Contemporary Art, a Parigi e nel 2012 al Macro di Roma. I suoi lavori declinati con linguaggio video ed installativo rispecchiano l’interesse verso nozioni e principi scientifici.