Punti di vista

Collecchio - 05/10/2013 : 05/10/2013

Un incontro/dialogo con docenti e studiosi nell’ambito della matematica, della psicologia e della storia dell’arte.

Informazioni

  • Luogo: FONDAZIONE MUSEO ETTORE GUATELLI
  • Indirizzo: Via Nazionale 130 43044 Ozzano Taro - Collecchio - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 05/10/2013 - al 05/10/2013
  • Vernissage: 05/10/2013 ore 15
  • Generi: incontro – conferenza
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

“Punti di vista. Arte e scienza in dialogo al Museo Guatelli”
Sabato 5 ottobre alle 15 presso il Museo Guatelli, una lettura insolita dell’opera di Ettore Guatelli, dove la matematica dialogherà con la psicologia e la storia dell’arte



Quale è il rapporto che lega arte e scienza? Ciò che è irrazionale per l’autore, è veramente misterioso? Irrazionalità significa mistero ? E’ possibile individuare almeno alcuni meccanismi psicologici e neurali che spingono l’autore a comunicare attraverso l’opera d’arte e il fruitore a goderne ?
A queste domande si tenterà di rispondere sabato 5 ottobre alle ore 15.00 presso il Museo Guatelli di Ozzano T. attraverso un incontro/dialogo con docenti e studiosi nell’ambito della matematica, della psicologia e della storia dell’arte.


Il progetto, nato da un’idea di Jessica Anelli, conservatore presso la Fondazione Museo Guatelli, e Giovanni Mori, già Prof. ordinario Chimica Analitica, organizzatore grandi eventi all’Università di Parma, e guida al Museo Guatelli, è promosso da Fondazione Museo Ettore Guatelli, Comune di Collecchio e Associazione Amici di Ettore Guatelli. L’iniziativa si inserisce all’interno di un calendario di eventi previsti dalla Fondazione Museo Ettore Guatelli per i mesi si settembre e ottobre, a corollario della Giornate del Contemporaneo promossa da AMACI (Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani) e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per la valorizzazione dell’arte contemporanea in Italia

Un inedito pomeriggio al Museo Guatelli, con l’obiettivo di poter fornire, attraverso un linguaggio divulgativo e coinvolgente, una lettura insolita dell’opera e delle installazioni di Ettore Guatelli dal punto di vista della matematica, della psicologia e della storia dell’arte.



L’idea è quella di avvicinare il grande pubblico a temi e teorie scientifiche di ambiti molto diversi tra di loro che tentano di interpretare e spiegare i processi di creazione artistica da una parte e dall’altra di fruizione emotiva dell’opera stessa da parte dell’osservatore. Gli approcci proposti saranno quello matematico-topologico, capace di individuare precisi geometrie, ricorrenze e ritmi nelle composizioni guatelliane, e quello psicologico-neurale, che proporrà ipotesi meccanismi interpretativi delle origini della creatività artistica (guatelliana e non) e delle emotività suscitate dall’opera.

I RELATORI
Dott. Fabio Monti – Psicologo

Prof. Alberto Saracco - Ricercatore Universitario in geometria all’Università degli Studi di Parma, si occupa di geometria complessa e differenziale e si diletta con la divulgazione e i giochi matematici

Prof. Giuliano Pescaroli - pittore, già docente di storia dell’arte al liceo Ulivi di Parma


Attraverso un linguaggio semplice e molto divulgativo, il Prof. Alberto Saracco fornirà una nuova visione interpretativa dell’arte attraverso i numeri, e in particolare dei motivi grafici a cui Ettore Guatelli ha saputo dare forma all’interno degli spazi del Museo di Ozzano T. I modelli matematici e geometrici individuati potranno essere a loro volta riconosciuti dal dr. Monti come inneschi di meccanismi neurali del piacere estetico. Il prof. Giuliano Pescaroli aiuterà a collocare l’opera di Ettore nel contesto della produzione artistica del suo tempo e ne illustrerà le origini e le implicazioni culturali, che non si esauriscono nei meccanismi neurali.


In occasione del pomeriggio, sarà inoltre aperta al pubblico la mostra dell’artista Dario Rossi, un suggestivo percorso di otto tele, e rappresentative di una testimonianza soggettiva - pittorica e materica - di stati emozionali e di vissuti. Un artista la cui opera si inserisce binario del newdada e del nouveau réalisme, in rottura di barriera tra colto e popolare, con una scrittura materica figurativa dai forti valori tattili e cromatici e un linguaggio che pone in costante relazione arte e realtà, Dario Rossi presentifica e inventa osservazioni parallele alla vita e alla natura.

Tutte le iniziative sono previste nell’ambito della giornata del contemporaneo, iniziativa promossa da AMACI (Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani) e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali finalizzata alla valorizzazione dell’arte contemporanea in Italia.