Proofs Prove di Residenza | Resilienza è un progetto pilota per una residenza-scambio per giovani artisti contemporanei a Genova e Torino.

Informazioni

Comunicato stampa

Associazione Acting Out
Ideazione e curatela di Francesca Busellato e Martina Starnini

PROOFS
Prove di Residenza I Resilienza
Progetto vincitore del bando Generazione Creativa della Compagnia di San Paolo

PROOFS Prove di Residenza | Resilienza è un progetto pilota per una residenza-scambio per giovani artisti contemporanei a Genova e Torino. Le zone d’intervento sono i quartieri di Via della Maddalena per Genova e Porta Palazzo per Torino, spazi di grande fermento umano ma anche enclavi complesse che da anni sono attraversate da cambiamenti sociali, in cui si tenta di stabilire una convivenza all’insegna dell’integrazione e della legalità

La residenza si propone come un momento formativo e creativo per i giovani artisti contemporanei liguri e piemontesi che già operano sui rispettivi territori. Si intende creare un’opportunità di dialogo, incontro e confronto: un’occasione per riflettere sui temi più attuali del rapporto con la città e del suo divenire e un punto di partenza per valorizzare le pratiche artistiche come strumento d’analisi e di costruzione di relazione. L’intento di questo il progetto è connettere una rete tra artisti, operatori e cittadini, con la volontà di attivare un dialogo che possa essere fertile, saldamente ancorato alla realtà territoriale e che possa crescere ed evolversi nel tempo.

Gli artisti selezionati per questa prima edizione di Proofs sono:
Giuditta Nelli e Alessandro Quaranta.

TORINO
Giovedì 1 marzo h.18
Conservatoria delle Cucine del Mediterraneo, Via La Salle 17

Incontro di presentazione con Giuditta Nelli
Segue l’intervento dell’artista di Belfast Aisling O’Beirn:
la “politica dello spazio” nel territorio di confine dell’Irlanda del Nord
a cura di Francesca Busellato

GENOVA
Venerdì 9 marzo h.18
Laboratorio Sociale di Piazza Cernaia

Incontro di presentazione con Alessandro Quaranta


Al termine degli incontri viene offerto un aperitivo

Riferimenti video:
vimeo.com/actingout
www.compagniadisanpaolo.it/Generazione-Creativa/PROOFS-Prove-di-Residenza-Resilienza
Giuditta Nelli nasce a Genova nel 1975; da anni, vive e lavora tra Africa e Italia. Artista di arte relazionale e pubblica, utilizza un approccio democratico all’arte, che investe di una forte responsabilità sociale. Con le sue opere, utilizzando molteplici strumenti delle arti visive, prende parte a mostre collettive e festival d’arte contemporanea; nell'ambito dell'istruzione, realizza laboratori espressivi dedicati alla consapevolizzazione sociale ed alla cittadinanza attiva. Prima membro del gruppo di artisti e architetti "Actiegroep", nel 2006 è co-fondatrice del collettivo "IMPOSSIBLE SITES", cui fa seguire la sezione "dans la rue", attualmente attiva, di cui è curatrice, con cui realizza mappature stenopeiche di luoghi impossibili e interventi community based, quali "Out of the box" (vincitore del premio "Lost in translation - Arte e intercultura" di Connecting Cultures - ISMU - PaBAAC); sempre con il collettivo, e in stretta collaborazione con abitanti e istituzioni locali, partecipa alla Biennale di Dakar "DAK'ART 2010", evento che consacra definitivamente il suo legame - personale ed artistico - con il Senegal. Nel 2010 fonda l’a.p.s. "A-POIS. Art projects to overcome impossible sites", già promotrice di interventi d’arte sociale, in Italia e Marocco; nel 2011, tra gli altri, mette in opera il progetto internazionale "WIDESPREAD STARES", vincitore del bando "Le chiavi del sorriso" di Fondazione Unipolis. Collabora con diversi enti o associazioni all'ideazione e realizzazione di progetti artistici e di comunicazione.


Alessandro Quaranta, nato 1975 a Torino, vive e lavora a Torino. Identità e problematiche sociali sono i temi al centro dell’indagine di Alessandro Quaranta che nei suoi lavori spesso mette in atto collaborazioni e scambi. Il video è il mezzo di espressione privilegiato con cui trasferisce e s’interroga sul ruolo della visione e della percezione della realtà e la sua conseguente trasmissione. Diplomato nel 1998 all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, ha proseguito con varie esperienze formative sia in Italia che all’estero tra cui Pépinières Européennes pour jeunes artistes nel 2000 a Copenaghen, 4th International Summer Academy serie di workshops al Mousonturm di Francoforte nel 2003, CSAV il Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Ratti nel 2008 con visiting professor Yona Friedman, Resò International Network for Artists Residencies and Educational Programs promosso da Fondazione Crt al Cairo in Egitto (2011). Ha esposto in mostre personali e collettive presso spazi istituzionali e no profit tra cui DOCVA – Careof a Milano (2008), la X Biennale di Lione (2009), il Museo de Arte Contemporaneo di Caracas in Venezuela (2009), il Museo Pav di Torino (2010), il Cesac di Caraglio a Cuneo (2010), Lousiana Museum, Humlebaek,Danimarca, Press Play Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino (2012).



Aisling O’Beirn nasce a Galway in Irlanda del Nord nel 1968. Vive e lavora a Belfast. Il suo lavoro indaga le politiche dello spazio in particolare le modalità attraverso le quali viene comunicato, letto e interpretato. Le sue opere tentano di trovare strategie che facilitino la lettura di questi spazi politicizzati passando dalla dimensione formale a una informale. La sua ricerca ha preso forma da una collezione in continua espansione di informazioni che vanno da leggende metropolitane, ad anedotti, a soprannomi e mappe disegnate a mano raccolte da varie posizioni.
Ha realizzato numerosi progetti sui luoghi e sulle politiche degli stessi con mezzi diversi: dalla scultura all’installazione, da interventi urbani a progetti sul web coinvolgendo anche gruppi di cittadini. Fa parte del gruppo Centrifuga, progetto artistico che unisce artisti, architetti e curatori, intorno a tematiche riguardanti centro-margine e periferico-globale, che operano in tre città di confine dell’Europa: Helsinki, Zagabria e Belfast. Ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Irlanda ed Europa rappresentando l’Irlanda del Nord alla 51 esima Biennale di Venezia (2005). E’ membro di Flaxart Studios gruppo di artisti attivi a Belfast ed è’ professore associato in scultura presso l’Università dell’Ulster a Belfast.