Premio IILA-Fotografia 2016

Roma - 20/10/2016 : 08/01/2017

Presentazione di “Cartografías de Escape” lavoro realizzato dal fotografo colombiano Luis Carlos Tovar, Vincitore del Premio IILA-FOTOGRAFIA 2015, durante la sua residenza romana dello scorso anno

Informazioni

Comunicato stampa

La presenza del Premio IILA-FOTOGRAFIA nella XV edizione di FOTOGRAFIA - Festival Internazionale di Roma (MACRO, 21 ottobre 2016 – 8 gennaio 2017), si articolerà in due momenti: ad ottobre, la presentazione di “Cartografías de Escape” lavoro realizzato dal fotografo colombiano Luis Carlos Tovar, Vincitore del Premio IILA-FOTOGRAFIA 2015, durante la sua residenza romana dello scorso anno; a dicembre, la mostra dedicata al vincitore e ai selezionati dell’edizione 2016 del Premio, i cui nomi saranno resi noti a breve



Cartografías de Escape – Luis Carlos Tovar, Vincitore VIII Premio IILA-FOTOGRAFIA 2015 (MACRO, 21 ottobre 2016 – 8 gennaio 2017)

Con “Cartografías de Escape” (Cartografie di Fuga), Tovar propone un piano di osservazione della città di Roma, assumendo un ruolo di etnografo e, allo stesso tempo, di viaggiatore errante. Insieme ad un gruppo di rifugiati ed operatori sociali, per quasi un mese ha sviluppato un progetto fotografico nel centro di accoglienza Baobab in Via Cupa, un luogo totalmente gestito da volontari della società civile italiana, che si sono attivati per dare assistenza ai rifugiati dall’inizio dell’esodo dell’estate 2015 e che sono stati sgomberati a dicembre dello stesso anno. In questa fase Tovar si è avvalso della collaborazione degli studenti della RUFA – Rome University of Fine Arts.

Appellandosi alla memoria individuale e collettiva e alla propria capacità di mediatore, Tovar rievoca assieme agli ospiti del Baobab il viaggio, la traversata, la perdita, la peripezia, gli affetti, tutti elementi ricorrenti che generano un tracciato effimero ed emozionale che funge da catarsi terapeutica per i partecipanti e, allo stesso tempo, da ciò che l’autore chiama “etnografia ingenua”.

È così che Tovar, nella sua condizione di visitatore ed esploratore, riesce ad inserirsi in una città chiusa per mostrare, senza pregiudizi, uno dei drammi più difficili dei nostri tempi: la crisi migratoria e l’incapacità istituzionale e culturale di affrontarla, non solamente a Roma ma in tutta Europa.

In questo spazio di esclusione, emerge “Cartografías de Escape”, fotografie, ritratti, narrazioni, testimonianze, suoni, che in modo esaustivo e poetico ci restituiscono una città parallela, una Roma complessa ma anche solidale, una periferia invisibile e profondamente umana.

Luis Carlos Tovar (Bogotà, Colombia, 1979), ha studiato Arti Visive presso la Universidad de los Andes, specializzandosi in Storia e Teoria dell’Architettura ed Urbanismo. Ha preso parte a varie mostre individuali e collettive a Buenos Aires, Bogotà, New York, Parigi, Roma ed in Cina.
Fin dagli inizi, ha orientato il suo lavoro verso la ricostruzione e la messa in discussione della memoria storica attraverso installazioni “in –situ”. Le sue ultime esposizioni si interrogano sulla problematica del tempo e dell’identità, due nozioni indefinibili. La fotografia gli ha permesso di documentare i suoi interventi effimeri nello spazio, in particolare quelli relativi al Proyecto Silla Rimax, che si è adattato ai differenti scenari in cui è stato presentato, come Photoquai 2011, Museo Quai Branly e Torre Eiffel, Parigi; Museo di Arte Moderna di Bogotá nel 2012; Fotográfica 2013 a Bogotá e nel Festival Internazionale di Pingyao 2013 in Cina.
Parallelamente alla sua attività artistica, lavora come docente di disegno, pittura e fotografia presso diverse fondazioni e istituzioni pubbliche e private. Ex Cathedra (La Silla como Objeto de Representación), è stato un progetto pedagogico presentato per “La Université de Tous les Savoirs” (UTLS) nel 2012. Il suo lavoro più recente, “Autogeografías”, che unisce il suo percorso artistico e pedagogico, è stato sviluppato nell’ambito della commemorazione dei dieci anni del Museo d’Arte della Universidad del Magdalena (Colombia).

FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma è promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, organizzato da Zètema Progetto Cultura, con la direzione artistica di Marco Delogu.

Il Premio IILA-FOTOGRAFIA è realizzato in collaborazione con le Ambasciate dei Paesi membri dell'IILA: Argentina, Stato Plurinazionale di Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Haiti, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana, Uruguay, Repubblica Bolivariana del Venezuela.