Premio Gabbioneta 2020 – Davide Tagliabue

Nova Milanese - 22/09/2020 : 30/10/2020

L’opera vincitrice della quinta edizione del Premio Gabbioneta, Pneuma di Davide Tagliabue e quelle vincitrici delle passate edizioni saranno visitabili su appuntamento presso la Trillium Pumps Italy – Gabbioneta Pumps a Nova Milanese.

Informazioni

  • Luogo: TRILLIUM PUMPS ITALY
  • Indirizzo: Via Gaetana Agnesi, 1, 20834 - Nova Milanese - Lombardia
  • Quando: dal 22/09/2020 - al 30/10/2020
  • Vernissage: 22/09/2020 no
  • Autori: Davide Tagliabue
  • Generi: arte contemporanea
  • Telefono: +39 036217331

Comunicato stampa

Venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre 2020 nella sala al primo piano dello Studio Museo Francesco Messina a Milano sarà esposto in anteprima il progetto vincitore della Quinta edizione del Premio Gabbioneta, Pneuma di Davide Tagliabue, insieme a tutti i progetti degli artisti partecipanti. Attualmente il Museo ospita, fino al 30 ottobre, la mostra di Giovanna Giacchetti.
L’opera di Tagliabue sarà inaugurata lunedì 21 settembre presso l’azienda promotrice del Premio, la Trillium Pumps Italy – Gabbioneta Pumps di Nova Milanese. Dal giorno successivo sarà possibile per il pubblico prenotare una visita telefonando in azienda

Si potranno vedere inoltre le opere vincitrici delle passate edizioni: Beholder di Daniele Nitti Sotres (2016), Fusione di Estelle Casali e Emanuela Perpignano (2017), Supported di Giuseppe Buffoli (2018) e Conversazioni di Ismaele Nones (2019).

Davide Tagliabue ha vinto il Premio Gabbioneta 2020 con un’opera che si interroga sul dualismo ‘Uomo-Natura’. Per realizzarla l’artista ha utilizzato, grazie alla collaborazione di SelvArt, un albero tra quelli caduti durante la tempesta Vaia del 2018, presso i boschi di Mezzaselva di Roana. “L’era che stiamo attraversando - sostiene l’Artista - crea spesso contraddizioni nel rapporto tra l’essere umano e la natura. I recenti avvenimenti ci hanno portato a percepire il mondo naturale come qualcosa di avverso, a causa della nostra azione scellerata nei suoi confronti. Ma se noi rifuggiamo da questo modo di pensare noteremo che un’azione umana ragionata può invece portarci ad agire in simbiosi con l’elemento naturale”.

Il concorso, ideato da Giovanna Sereni, responsabile delle Risorse Umane, ha la particolarità di vincolare gli artisti all’inserimento nell’opera di un pezzo meccanico (in originale) prodotto dalla Gabbioneta. Tale condizione si è dimostrata negli anni elemento di forte stimolo per i partecipanti e lo dimostrano le 200 proposte plastiche di artisti italiani e stranieri arrivate. Giunto alla quinta edizione, continuerà nei prossimi anni come ha confermato Paolo Macchi, amministratore delegato dell’azienda in occasione della premiazione del progetto vincitore lo scorso giugno. “Il nostro desiderio – ha aggiunto Macchi - infatti è quello di poter dar vita a una collezione”.
Il Premio di scultura Gabbioneta è promosso da Trillium Pumps Italy – Gabbioneta Pumps, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera e l’Accademia di Belle Arti di Carrara e i patrocini della Regione Lombardia e del Comune di Milano.
La giuria è formata da Angela Madesani (Curatrice), Maria Fratelli (Comune di Milano), Nada Pivetta (Accademia di Belle Arti di Brera), Roberto Rocchi (Accademia di Belle Arti di Carrara), Giovanna Sereni (Trillium Pumps Italy – Gabbioneta Pumps) e Giorgio Tomasi (Architetto). Per chi volesse maggiori informazioni può consultare le pagine Facebook e Linkedin del Premio.

Tagliabue (Monza, 1988) dopo la Laurea in Ingegneria a Milano decide di frequentare il corso di formazione in architettura del paesaggio alla Yacademy di Bologna nel 2018 e da cui inizia ad avvicinarsi al mondo dell’arte e in particolare della scultura.
Partecipa a numerosi workshop e residenze d’artista. Tra i suoi ultimi lavori ricordiamo le installazioni Fragile Tension - realizzata in occasione del 4° Simposio di Arte Naturale a SelvArt (2019). Nel 2020 ha vinto il concorso “Sculture in campo” (insieme ad altri 3 artisti), per la realizzazione di una delle 4 opere da collocarsi nel Parco internazionale di scultura contemporanea inaugurato nel 2017 a Bassano in Teverina (Viterbo).

Partecipanti | Alberto Alhadeff, Lucia Amitrani (finalisti), Aurora Avvantaggiato e Raffaele Vitto, Daniele Baiamonte, Tania Bellini, Riccardo Buonafede, Leonardo Cannistrà, Francesco Carapelli, Fabio Cipolla, Collettivo Lagreine (Mancini Ginevra, Terenzi Martina, Finalisti), Emma Corvodani, Valeria Dardano, Sabrina Davì, Lisa De Marchi, Francesco Decio, Andrea Famà (Finalista), Francesco Fossati, Filippo Gallorini, Christian Gavina, Manuel Ghidini, Simone Giuliana (Finalista), Valentina Giuntoli, Sara Grandi, Dario Grasso, Noemi Graziani, Taras Halaburda, Samuele Lazzeretti, Giuseppe Letizia, Zhenru Liang, Pere Llopart Lluch, Silvia Maffioli, Aris Marakis, Luigi Marazzi, Eleonora Mazzeo, Valentina Milani, Ettore Morandi, Michele Morosini, Lorenzo Passi, Damiano Pernechele, Lorenzo Perrucci, Roberto Picchi, Fabio Quattrocolo, Irene Russo, Stefan Rusu Doru, Carlo Santini, Bruno Schiafone, Valentina Sciarra, Mirko Siconolfi, Pedro Silvani, Biancangela Sparano, Michela Tabaton-Osbourne, Davide Tagliabue (Vincitore), Gaia Lucrezia Zaffarano, Marica Zarola, Federica Zianni (Finalista), Pietro Zucca.