Premio Bugatti–Segantini 2021

Nova Milanese - 12/06/2021 : 13/06/2021

Mostra e assegnazione del riconoscimento alla carriera in Villa Brivio.

Informazioni

Comunicato stampa

UNA BREVE STORIA DEL PREMIO BICE BUGATTI – GIOVANNI SEGANTINI
Era il 1959 quando Vittorio Viviani, fondatore della Libera Accademia di Pittura, e il sindaco di Nova Milanese Carlo Fedeli diedero vita al Premio “Bice Bugatti”, intitolato alla compagna del pittore divisionista Giovanni Segantini. Una iniziativa che entusiasmò Gottardo Segantini, figlio della coppia.
Bice e la famiglia Bugatti avevano radici novesi. Il padre di Bice nacque a Nova. Una famiglia di ebanisti, artisti e designer i Bugatti (basti ricordare la casa automobilistica Bugatti, fondata dal nipote di Bice, Ettore)

Pare che dopo la tragica morte di Segantini nel 1899, Bice abitò a Nova per qualche tempo, nella cosiddetta Curtascia, cortile del centro storico, oggi sostituito da condomini.

Iniziativa ininterrotta da oltre sei decenni
Il Premio “Bice Bugatti” è la più antica iniziativa culturale di Nova Milanese. Non solo, si stratta di una delle manifestazioni artistiche più longeve e ininterrotte in Italia. Anno dopo anno, grazie alla sua costante organizzazione garantita dalla LAP, il Comune ha acquisito opere d’arte che sono andate a costituire un’ampia collezione civica, composta da oltre ottanta pezzi, tra pitture e sculture. Dal 2019 l’intera serie delle opere vincitrici è ospitata negli spazi della Casa Arti e Mestieri (sede anche della LAP), la vecchia scuola del centro storico, dove si svolsero le mostre fino agli anni 70.
Nelle prime edizioni il Premio “Bice Bugatti” era rivolto soprattutto ai più giovani ed era caratterizzato dalla prova estemporanea di pittura: gli artisti dovevano presentarsi il mattino con la tela bianca e realizzare un’opera in poche ore. Perciò nelle edizioni degli anni 60 a prevalere erano il paesaggio e scorci del paese.

Il Premio Segantini e i concorsi collaterali
Al “Bice Bugatti”, venne affiancato dal 1964 il Premio “Giovanni Segantini”, inizialmente riservato ai migliori allievi della LAP e altre scuole d’arte della zona. Poi venne il ’68: anche il “Bugatti”, come molti concorsi artistici, divenne bersaglio della contestazione giovanile: criticata era proprio la formula estemporanea, che limitava le possibilità espressive. Quell’anno la rassegna venne sospesa e così il 1968 è l’unico anno in cui la mostra del Premio non si è svolta.
Dopo il ’68 la rassegna venne riorganizzata e i due premi, caratterizzati da diversi regolamenti, si alternarono annualmente: il “Bice Bugatti”, negli anni dispari, divenne un concorso per inviti dedicato alla pittura e, dal 1989, aperto anche alla scultura e ad artisti internazionali; il “Giovanni Segantini”, negli anni pari, dopo avere perseverato per ancora un decennio con l’estemporanea, dagli anni 80 fu votato al Bianco e Nero e al Disegno. Infine nel 2010 i due concorsi vennero unificati.
Negli anni 80 e 90 la rassegna si è arricchita ancor più, aprendosi anche a specifiche tecniche con i riconoscimenti per l’Acquerello e l’Incisione.

Riconoscimento alla carriera con il patrocinio dell’Accademia di Brera
Dal 2009 è stata avviata anche una nuova apertura a collaborazioni con l’estero, in particolare l’America latina, grazie alla Sezione Internazionale organizzata dal Bice Bugatti Club.
Tre anni dopo, nel 2013, con l’avvio del patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Brera, il Premio Bugatti – Segantini si è trasformato in un premio alla carriera, assegnato ad artisti, italiani ed esteri, con un ampio curriculum e chiara fama. Artisti scelti da un comitato scientifico a cui partecipano il direttore e professori di Brera.
Negli ultimi anni, premiati con il “Bugatti – Segantini” alla carriera sono stati: Italo Bressan, Concetto Pozzati, Arcangelo, Josè Rosabal, Agostino Ferrari, Franco Guerzoni, Renata Boero, Tomas Rajlich. Tutti artisti che hanno esposto in importanti gallerie e musei.


La collezione del Premio Bugatti – Segantini è ospitata negli spazi della Casa Arti e Mestieri, l’ex scuola del centro di Nova. È la struttura in cui è sorta la rassegna artistica: dopo la conclusione delle lezioni, ogni estate, tra il 1959 e il ‘76, aule e corridoi ne ospitarono le mostre.
Con il trasferimento della scuola, negli ultimi anni l’edificio è diventato sede della LAP e di altre associazioni. Nel 2019, in occasione del 60° del Premio, negli spazi della CAM sono state riunite tutte le opere vincitrici dei premi Bice Bugatti e Giovanni Segantini, fino ad allora sparse negli uffici del municipio e altri locali comunali. La collezione civica del Premio Bugatti – Segantini, composta da oltre ottanta opere, ha così acquisito una propria specificità, diventando visibile complessivamente. Una unità pur nella grande nella diversità di tecniche, stili, forme e materiali.
Tra le opere sono esposte anche una selezione di fotografie d’epoca e delle premiazioni dei vincitori.
Maggiori informazioni visitate il sito del premio http://premiobicebugattisegantini.com/






















LE SEDI ESPOSITIVE

Villa Brivio
È senza dubbio il luogo più prestigioso di Nova Milanese. Il primo documento in cui è citato la villa risale al 1465. Per secoli fu della famiglia Brivio, nobili milanesi. Tra i primi nomi proprietari che sono noti, c’è quello di Luigi Brivio: personaggio di rilievo della Milano sforzesca e, tra l’altro, nipote di Cecilia Gallerani (la “dama con l’ermellino” ritratta da Leonardo da Vinci).
La villa è stata più volte modificata e ampliata. L’attuale facciata neoclassica fu ideata dall'architetto Giacomo Moraglia e realizzata intorno al 1830 (tra le realizzazioni dello stesso architetto c’è il anche l’arco di Porta Garibaldi a Milano). Risale a quel tempo anche il giardino in stile romantico.
Dalla famiglia Brivio la proprietà della villa nel XIX secolo è poi passata ai Monticelli, ai Vertua Prinetti e infine nel Novecento ai Crosti Colombo. L’Amministrazione comunale nel 1990 l’ha acquistata per destinarla ad attività culturali. Col restauro sono emersi resti medievali e pregevoli decorazioni. Oggi ospita il centro di cultura della città, sede della Biblioteca civica e dell’Ecomuseo.
Le esposizioni d’arte sono allestite nelle cinque salette collegate da un lungo corridoio, al primo piano, sopra il porticato. Cinque stanze fatte costruire dal marchese Monticelli a metà Ottocento per ospitare i suoi cinque figli. Le volte a botte hanno pregevoli decorazioni: ogni sala ha un tema differente (animali, fiori, paesaggi…), forse scelti in base alle inclinazioni dei ragazzi a cui erano destinate. Il pavimento è in seminato veneziano. Suggestiva l’infilata di porte “antivento”, costruite in modo da chiudersi da sé.

Casa Arti e Mestieri
È il più antico edificio scolastico di Nova. Dall’elementare di via Roma sono passate generazioni di novesi, fino al primo decennio di questo secolo. Un primo nucleo fu inaugurato nel 1901. La struttura fu poi ampliata nel 1930-32 con l’aggiunta delle ali e fu intitolata “Ignoto militi”. Ancora oggi gli interni esprimono ancora il tipico ambiente delle scuole di inizio Novecento: grandi aule dagli alti soffitti, ampie finestre. I serramenti e le porte sono ancora quelli originali.
Dopo che le scuole primarie e dell’infanzia sono state trasferite in un altro plesso, l’edificio è stato ristrutturato. Nel 2017 è stato ribattezzato Casa Arti e Mestieri ed è sede di tre associazioni culturali: Libera Accademia di Pittura, Associazione Impronte e Centro Musica Insieme. Dal 2019 gli spazi della CAM ospitano l’intera collezione del Premio Bugatti – Segantini.












INFORMAZIONI UTILI
Parcheggi auto
Aree di sosta lungo via Garibaldi e in via Costa, oltre ai parcheggi in via Vertua

Mezzi pubblici
Linea bus 166 ATM: da Milano Niguarda – via Ornato Parco Nord (domenica da Zara - M3)
fermata via Garibaldi – Parco Vertua
Linea bus z225 Autoguidovie: da Sesto San Giovanni FS - M1
fermata via Garibaldi – Parco Vertua
Linea z205 Autoguidovie: da Monza FS e da Varedo FN
fermata via Vittorio Veneto angolo via Roma


PROGRAMMA

DAL 12 GIUGNO AL 3 LUGLIO 2021

INAUGURAZIONE
sabato 12 giugno, ore17,30, cortile di Villa Brivio

IN VILLA BRIVIO

Mostra personale del premiato alla carriera
«CLAUDIO PALMIERI. Pitture, sculture, &»
a cura di Flaminio Gualdoni

Apertura e orari:
dal martedì al sabato, ore 9-18
domenica, ore 10-12,30 e 16-19 (lunedì chiuso)

IN CASA ARTI E MESTIERI

Mostra «RACCONTO FOTOGRAFICO DEL PREMIO»

Esposizione permanente della
COLLEZIONE DEL PREMIO (1959 – 2020)

Apertura e orari:
sabato, ore 16-19
domenica, ore 10-12,30 e 16-19

Presentazione del libro
1959-2020. Racconto fotografico del Premio Bugatti-Segantini. I vincitori e gli organizzatori

Mercoledì 23 giugno, ore 18,30, LAP - Casa Arti e Mestieri

Tutte le iniziative si svolgeranno con modalità di accesso in coerenza alle norme sull’emergenza sanitaria.
È perciò gradita la prenotazione scrivendo all’indirizzo:
[email protected]
------------------------------------------------------------------------------------
Per altre informazioni:

www.premiobicebugattisegantini.com | [email protected]
pagina Facebook Premio Bice Bugatti – Giovanni Segantini | pagina Instagram premiobugattisegantini

Associazione Libera Accademia di Pittura “Vittorio Viviani”: www.lapacademy.it