Preludio aurorale

Genova - 23/01/2015 : 23/02/2015

Esposizione Combinatoria a cura di Ivan Fassio Coordinamento di Pintapiuma.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA PINTA
  • Indirizzo: via Borgo degli Incrociati 99 rosso - Genova - Liguria
  • Quando: dal 23/01/2015 - al 23/02/2015
  • Vernissage: 23/01/2015 ore 18
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: dal martedì al venerdì: 16 - 19

Comunicato stampa

P R E L U D I O A U R O R A L E


Esposizione Combinatoria a cura di Ivan Fassio
Coordinamento di Pintapiuma

Con Paola Bisio, Alessandro Cavalli, Giovanna Cavallo, Jean-Paul Charles,
Walter Di Giusto, Agnese Gem TS, Tiziana Inversi, Bartolomeo Migliore, Bruno Repetto,
Roberta Toscano, Max Valle


Inaugurazione: sabato 23 gennaio 2015, 18:00
fino al 23 febbraio
dal martedì al venerdì: 16 - 19
Galleria PINTA
Via Borgo degli Incrociati, 72 rosso
16137 Genova



Scrivo questo testo prima di essermi svegliato, nella pausa tragicomica inscenata dall'insonnia

Mi rendo conto, rileggendolo, che è banale, inattuale. Non c'è niente di vero in ciò che viviamo, tranne l'asincronia necessaria che siamo in grado di ignorare. Allo stesso modo, niente è plausibile nelle situazioni che sogniamo: magica illusione, indispensabile scissione. Appesi alla noia che dissimuliamo, attendiamo ignari. Nulla ci dobbiamo aspettare da nessuna visione. Realtà è davvero sperare, superare il fenomenico: l'insorgere fàtico dell'umore animale: dobbiamo dire.
Questo preludio aurorale è l'emersione dal limite esistenziale, dove ciò che si chiede equivarrebbe a dare, quando ciò che si chiude converrebbe aprire... Non lo sappiamo e non lo sappiamo fare... Ordiniamo da una situazione iniziale, profittatori affamati alla mensa del signore: siamo stati bene e male, siamo in una condizione da salvare. Qui ci aggrappiamo con unghie insanguinate, ad una tavola che crediamo imbandita per la nostra vita, per la nostra consuetudine appagata. Uniche meraviglie destinate alla presenza, costrette a testimoniare, in dolce affanno alla vista del mare, in trepidante e ingannatrice commozione, per il triste malanno dell'inquietudine... Quando mai i tempi cambieranno?
Quando saremo capaci d'inventare!

Ivan Fassio