Dal confronto tra i diversi linguaggi espressivi - la fotografia per la Camporesi, il disegno per La Vaccara - scaturisce una lettura univoca e complementare del paesaggio con le sue eccellenze e contraddizioni.

Informazioni

Comunicato stampa

Si apre il secondo capitolo del ciclo “Storie d’arte e vita” composto da quattro doppie personali che si succederanno in galleria fino a febbraio 2014. Dopo il successo della mostra inaugurale “Far quadrato. Perino & Vele e Marco Neri”, dal 28 settembre al 2 novembre 2013 gli artisti Silvia Camporesi e Filippo La Vaccara sono i protagonisti della doppia personale “Pratiche di avvistamento”, a cura di Lorenzo Respi


Praticare un luogo non significa semplicemente vivere a stretto contatto con il contesto ambientale e urbano in cui è inserito, ma significa soprattutto fare esperienza della sua storia e del vissuto di coloro che lo hanno abitato e tutt'ora lo abitano.
Avvistare invece è un movimento dello sguardo, un’attitudine dell’occhio critico a scrutare e indagare con attenzione il paesaggio circostante alla ricerca di quelle tracce che lo rendono unico e assolutamente originale.
Silvia Camporesi e Filippo La Vaccara sono partiti da questa profonda consapevolezza per esplorare insieme il territorio, vivere la città di Terni e la Valnerina, rileggendole attraverso l’arte della fotografie e il disegno dal vero. “Pratiche di avvistamento” è il risultato visivo di questa indagine sul particolare nascosto, che testimonia la loro esperienza comune e rivela la condizione dell’oggi. Dal confronto tra i diversi linguaggi espressivi - la fotografia per la Camporesi, il disegno per La Vaccara - scaturisce una lettura univoca e complementare del paesaggio con le sue eccellenze e contraddizioni.
Silvia Camporesi ha fotografato i luoghi abbandonati cercando di riportare alla luce l’anima dimenticata di questi scheletri in rovina. Nei suoi scatti i segni del tempo e l’avanzamento della natura hanno preso il sopravvento. Solo il suo intervento artistico in post-produzione garantisce una nuova vita ai luoghi ritratti. Filippo La Vaccara si è dedicato alla tecnica artistica più immediata e spontanea, il disegno dal vero: veloci tocchi di colore per fermare in piccoli schizzi la realtà in continuo mutamento. I soggetti sono particolari intimi e paesaggi fatti di oggetti quotidiani, dove l’umanità c’è ma non si vede.
Il percorso espositivo è completato da una selezione di lavori recenti dei due artisti sul rapporto tra storia, luoghi e persone.
Il ciclo continuerà con le doppie personali di Franko B e Fidia Falaschetti (novembre-dicembre) e di Simone Racheli e David Fagioli (gennaio-febbraio 2014).
Il primo anno di attività di MedioArea Gallery, realizzato in collaborazione con All Around Art s.r.l., si chiuderà con la pubblicazione di un libro-catalogo sull’intero ciclo, contenente i testi del curatore, le foto di backstage e degli allestimenti, le biobibliografie degli artisti.

INFO
Lorenzo Respi
All Around Art s.r.l.
Mob. +39 335 681 02 60
[email protected]
SEDE
MedioArea Gallery
Via Mincio 25, 05100 Terni
[email protected]
ORARI
Martedì - Sabato 11 - 19
CICLO “STORIE D’ARTE E VITA”
Il ciclo espositivo prevede una sequenza di 4 mostre di arte contemporanea, ciascuna denominata CAPITOLO e con un titolo proprio, inerenti i linguaggi della scultura, della pittura, della fotografia, della videoarte etc. Gli artisti coinvolti sono di nazionalità italiana e sono nati tra gli anni Sessanta e Settanta.
Ogni mostra - doppia personale - presenta 2 artisti, le loro opere e i rispettivi linguaggi, alla ricerca di un denominatore espressivo comune attraverso il quale leggere e interpretare il mondo e la società contemporanea. Particolare attenzione viene rivolta all’impegno civile e sociale degli artisti, alla riflessione sulla condizione dell’individuo nella società, all’uguaglianza e alla libertà di espressione, oltre che all’abilità tecnica e all’originalità del linguaggio. Infatti proprio prendendo spunto dalla peculiarità espressiva e linguistica di ciascun artista, si affronta l’altro tema centrale del ciclo, ovvero il rapporto tra le diverse discipline e tecniche artistiche, inteso come possibilità di contaminazione e autonomo confronto. L’accostamento tra gli artisti non è solo il risultato del progetto curatoriale, ma è anche espressione diretta della volontà e dell’esigenza degli artisti di confrontarsi e di condividere un unico “capitolo” espositivo, all’interno di un ciclo più ampio, che a sua volta rimette a confronto tutti e 4 i “capitoli” e tutti e 8 gli artisti coinvolti.
Per ogni mostra gli artisti realizzeranno un’opera nuova a più mani, in esclusiva per MedioArea Gallery, che sancirà idealmente la loro collaborazione.
Alla fine del ciclo è prevista la pubblicazione di un libro-catalogo sulle quattro mostre, contenente i testi del curatore, le foto di backstage e degli allestimenti, le biobibliografie degli artisti.