Popsophia 2014

Pesaro - 02/07/2014 : 06/07/2014

Torna Popsophia alla Rocca Costanza di Pesaro: filosofi, artisti e giornalisti si confrontano sulla “Nostalgia del presente” .

Informazioni

  • Luogo: ROCCA COSTANZA
  • Indirizzo: Piazzale Matteotti - Pesaro - Marche
  • Quando: dal 02/07/2014 - al 06/07/2014
  • Vernissage: 02/07/2014 ore 17
  • Generi: serata – evento
  • Biglietti: ingresso libero
  • Sito web: http://www.popsophia.it

Comunicato stampa

PESARO – Pesaro si conferma la città della pop filosofia in Italia. Dopo il successo dello scorso anno, la stupenda Rocca Costanza ospita, dal 2 al 6 luglio, nel cortile interno e nei sotterranei, la IV edizione di “Popsophia”, filosofia del contemporaneo, sul tema “Nostalgia del presente”, dal titolo di una poesia di Borges


“Attraverso la voce di filosofi, artisti e giornalisti – spiega l’ideatrice e direttore artistico Lucrezia Ercoli - la città diventa un laboratorio creativo della cultura contemporanea, tra mostre, spettacoli, dibattiti e performance, dove la filosofia si contamina con le forme del pop della musica, del cinema, della fiction, dello sport, della televisione, dei social media”.
L’evento, ad ingresso libero, propone 13 rassegne, 65 appuntamenti, 12 concerti, 8 mostre e ben 90 ospiti, tra cui i maggiori protagonisti del pensiero critico: Remo Bodei, Umberto Curi, Laurent de Sutter, Massimo Donà, Roberto Esposito, Diego Fusaro, Enrico Ghezzi, Giulio Giorello, Sergio Givone, Giacomo Marramao, Luca Mastrantonio, Salvatore Natoli, Paolo Pagliaro, Massimo Recalcati, Simone Regazzoni, Peter Szendy, Nicla Vassallo.

LA SFIDA CULTURALE
“Quest’anno – evidenzia l’ideatrice di Popsophia e direttore artistico Lucrezia Ercoli - abbiamo tolto dal sottotitolo la parola festival. Oggi basta aprire le pagine culturali dei giornali per trovare una miriade di festival che usano una parola chiave per far ruotare intorno ad essa il programma, invitando sempre gli stessi personaggi che presentano i loro libri. Il nostro è invece un tentativo di fare filosofia del contemporaneo, un modo di pensare il nostro tempo Abbiamo stimolato gli ospiti a parlare di un tema, in questo caso ‘Nostalgia del presente’. La stessa immagine di copertina del programma, che deriva dall’opera d’arte ‘Il viandante sul mare di nebbia’ di Caspar David Friedrich del 1811, vuole essere da stimolo per capire cos’è oggi la nostalgia, profondamente cambiata rispetto a quella dell’800 ma diversa anche nelle culture dei vari paesi. Un tema così complesso verrà declinato nelle sue tante forme”.

LE RASSEGNE
Un programma originale e dissacrante accompagna ogni giorno il pubblico dalle 17 a dopo la mezzanotte, con appuntamenti nel cortile e nei sotterranei della Rocca. Alle 18.30 la rassegna “Diatribe” vede coppie di filosofi dai punti di vista eterogenei sfidarsi sulla “Nostalgia del presente”, in un’accesa agorà intellettuale. Alle 19 e alle 22, nei sotterranei, è di casa “Popism”: la pop filosofia interroga la nostalgia della società di massa, con spunti inediti su cinema, fotografia, tv e social network. Alle 20 è la volta di inediti concerti jazz, accompagnati da citazioni su forme di nostalgia provenienti da cinque paesi. “Il Punto” di Paolo Pagliaro, alle 21.30, offre spunti di indagine introducendo la serata, mentre “PopSoirée” propone cinque spettacoli inediti che raccontano la nostalgia del presente attraverso le canzonette, veri tormentoni del mito contemporaneo. Un viaggio tra le serie tv più amate dal pubblico è alle 22.30 con “Philofiction”, mentre alle 23, spazio alle visioni cinematografiche di “Fuori Orario”, per concludere, alle 23.30, con le pillole video filosofiche di “Popcorto”. Altre rassegne vedono protagonisti bambini, ragazzi e studenti: da “In barba al filosofo” ad “ArtLab”, da “Click! Istantanee della nostalgia” a “Welcome to Sarajevo”, che vuole ricreare l’atmosfera di un autentico “Caffè Sarajevo”, con immagini, suoni e riflessioni accompagnati dalle degustazioni di “Cose di tè”.

LE MOSTRE
Di grande rilievo anche le 8 esposizioni: “Memoria del presente” sui capolavori del Novecento italiano, pensata dal critico Stefano Cecchetto per i Musei civici di Pesaro e allestita da Popsophia e Pesaromusei; “Tra storia e memoria” a cura di Ludovico Pratesi in collaborazione con Fondazione Pescheria con opere video di 6 artisti nei sotterranei della Rocca; “Tunnel della memoria” a cura di Macula sulla Pesaro nuova e antica, con i visitatori che diventano protagonisti dell’installazione grazie ad autoritratti – luoghi (progetto di Francesco Lampredi); “Grani di sabbia” a cura di Centrale Fotografia (opere di artisti africani da un laboratorio di Carlo Cecconi in Kenya); “Ecco, è ora… illustrazioni, fumetti, animazioni” a cura del liceo artistico Scuola del libro di Urbino; “Click!” dell’Ufficio scolastico provinciale, curata dalla fotografa Giorgia Biancini (dalla collaborazione tra Popsophia e scuole); “Le rovine circolari” a cura dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, video installazione liberamente tratta dall’omonimo racconto di Borges.
L’intero programma è sulla pagina Facebook di Popsophia e sul sito www.popsophia.it