Pop-up Gallery Genova – Tiziana di Caro Napoli
Dopo il successo della prima edizione, che lo scorso marzo ha portato a Genova la parigina Ciaccia Levi, Pop-Up Gallery Genova torna con un nuovo appuntamento e una nuova galleria, Tiziana Di Caro di Napoli.
Comunicato stampa
Dopo il successo della prima edizione, che lo scorso marzo ha portato a Genova la parigina Ciaccia Levi, Pop-Up Gallery Genova torna con un nuovo appuntamento e una nuova galleria, Tiziana Di Caro di Napoli.
Dal 25 settembre al 10 ottobre, gli ambienti di uno storico appartamento di Palazzo Gio Batta Grimaldi, nel cuore del centro storico e all’interno dei Rolli UNESCO, si trasformeranno nuovamente, per alcune settimane, in uno spazio espositivo contemporaneo.
È questa la peculiarità di PuGG – Pop-Up Gallery Genova: non creare una nuova istituzione, ma portare temporaneamente in città gallerie italiane e internazionali di primo piano, invitandole a concepire un progetto appositamente per Genova e a misurarsi con uno spazio storico e non convenzionale.
Per questa seconda edizione abbiamo scelto Tiziana Di Caro, galleria nata a Salerno nel 2008 e oggi con sede a Napoli, una realtà giovane ma già riconosciuta a livello internazionale per la qualità della ricerca e per un programma curatoriale rigoroso, attento ad artisti e pratiche capaci di interrogare il presente.
Il risultato è Creature di confine, una mostra collettiva che riunisce opere di Tomaso Binga, Luca Gioacchino Di Bernardo, Shadi Harouni, Damir Ocko e Rosa Panaro.
Cinque artisti, linguaggi molto diversi — scultura, disegno, collage, pittura e video — e un tema comune: il rapporto tra umano e animale, utilizzato come dispositivo per parlare delle nostre paure, dei nostri desideri e della nostra identità.
Una mostra raffinata, sorprendente e tutt'altro che didascalica, in cui il confine tra natura e cultura, realtà e mito, umano e animale si fa progressivamente più instabile.
Crediamo che sia proprio questa combinazione — la qualità delle opere, la forza delle gallerie invitate e l'eccezionalità degli spazi che le accolgono — a rendere Pop-Up Gallery Genova un progetto particolarmente interessante per la città e per il panorama dell'arte contemporanea italiana.