Poesia della Materia – Opere dall’Archivio Nori De’ Nobili

Trecastelli - 24/06/2021 : 29/08/2021

Il Museo Nori De’ Nobili di Trecastelli inaugura la mostra POESIA DELLA MATERIA - Opere dall’Archivio Nori De’ Nobili.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO NORI DE' NOBILI
  • Indirizzo: Villino Romualdo, Piazza Leopardi, 32 60012 – Loc. Ripe - Trecastelli - Marche
  • Quando: dal 24/06/2021 - al 29/08/2021
  • Vernissage: 24/06/2021 ore 21.15
  • Generi: arte contemporanea
  • Orari: negli orari di apertura del Museo. L’ingresso e le visite guidate, sia alla mostra che al museo, sono gratuiti.

Comunicato stampa

Il Museo Nori De’ Nobili di Trecastelli (Ancona) inaugura giovedì 24 giugno, alle ore 21.15, la mostra POESIA DELLA MATERIA - Opere dall’Archivio Nori De’ Nobili, a cura di Stefano Schiavoni e Simona Zava. L’esposizione è ospitata nelle sale del Centro Studi sulla Donna nelle Arti Visive Contemporanee che, per l’occasione, riapre le porte al Pubblico, dopo diversi mesi di chiusura


Il progetto è sostenuto dalla Regione Marche – Assessorato Beni e attività culturali, ha il patrocinio della Commissione per le pari opportunità tra uomo e donna della Regione Marche e si avvale della collaborazione del Museo d’Arte Moderna dell’Informazione e della Fotografia di Senigallia e dell’Associazione Carlo Emanuele Bugatti – Amici del Musinf.
L’iniziativa nasce dalla volontà di proporre, rispetto a quelle esposte permanentemente al Museo, altre opere realizzate da Nori De’ Nobili, donna e artista diventata uno dei simboli culturali del territorio di Trecastelli.
La mostra presenta una serie di opere di Nori De’ Nobili di medie e piccole dimensioni, molte delle quali inedite, che rivelano la sua inarrestabile capacità di ricerca pittorica. L’itinerario compositivo è caratterizzato dall’utilizzo di diverse tecniche, con cui l’artista ha realizzato figure con colori intensi e decisi. L’interesse per la materia e il desiderio di sperimentazione hanno fortemente caratterizzato la poetica di Nori De’ Nobili, che ha dato vita a opere su originali supporti come carta argentata, lastre radiografiche, pagine di riviste, legno, vari cartoncini. Con tecniche miste e materiali inusuali, l’esposizione rivela nuove sfaccettature del fuoco creativo della pittrice di origine marchigiana.