Pisa Book Festival

Pisa - 07/11/2014 : 09/11/2014

Riprende il viaggio del Pisa Book Festival tra editori indipendenti italiani e tanti ospiti stranieri.

Informazioni

Comunicato stampa

Sempre più numerosi gli ospiti stranieri del Pisa Book Festival, sempre più ampie le collaborazioni con realtà culturali di paesi europei e sempre più interessanti gli incontri sulla traduzione organizzati da Ilide Carmignani, che si rivolgono agli esperti, ma anche a tutti coloro che vogliono acquisire la sensibilità necessaria per trasportare uno scrittore da una lingua all’altra. Lo scambio culturale tra paesi diversi è al centro dei dibattiti delle tre giornate del festival. Come madrina di questa edizione è stata scelta Dacia Maraini, la scrittrice italiana più tradotta all’estero, ambasciatrice della cultura italiana nel mondo

Il Pisa Book Festival le dedica uno spazio dove si troverà tutta la sua produzione letteraria, mentre nel giorno di apertura alle ore 18.00 la scrittrice racconterà la sua vita, le sue passioni, i suoi libri a Joseph Farrell, professore emerito di letteratura italiana all’Università di Glasgow. Sabato 8 novembre alle ore 15.00 sarà invece ospite dei giornalisti Laura Montanari e Fabio Galati al Caffè Repubblica per parlare del suo ultimo libro Chiara D’Assisi. Elogio della disobbedienza.

Tra gli ospiti internazionali, i grandi nomi del panorama culturale italiano e i protagonisti del mondo del libro, prende il via dal 7 al 9 novembre 2014 al Palazzo dei Congressi di Pisa la dodicesima edizione del Pisa Book Festival, ideato e diretto da Lucia Della Porta. In totale 150 espositori provenienti da tutta Italia, oltre 200 eventi e 4.000 metri quadri di libri. Promosso e sostenuto come sempre dal Comune di Pisa e dalla Fondazione Pisa, il Pisa Book Festival si svolge quest’anno sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura. L’inaugurazione sarà venerdì 7 novembre, alle 11, con Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, Claudio Pugelli, presidente della Fondazione Pisa, Cosimo Bracci Torsi, presidente della Fondazione Palazzo Blu, e Lucia Della Porta, direttrice del festival. Romano Montroni, presidente del Centro per il Libro e la Lettura, e lo scrittore svedese Björn Larsson terranno il discorso inaugurale.

La Svezia è insieme alla Danimarca e alla Norvegia il paese ospite d’onore di questa edizione del Pisa Book Festival e Björn Larsson con il suo italiano perfetto rappresenta il ponte fra due paesi molto lontani tra loro come la Svezia e l’Italia. Il fascino della cultura nordica è stato a lungo un elemento esotico per gli italiani: tranne rare eccezioni come Andersen, Strindberg e Ibsen, i lettori del nostro paese hanno sempre avuto scarsa possibilità di leggere i suoi autori. Ma negli ultimi anni, complice l’ondata di gialli e una serie di scoperte e riscoperte di alto livello, qualcosa è cambiato e il Grande Nord è sempre più vicino, grazie anche al lavoro di scoperta fatto dalla casa editrice Iperborea. La letteratura, il cinema, il modo di vivere di quei popoli fanno parte del vissuto quotidiano degli italiani, che sempre più spesso scelgono la Scandinavia come meta turistica.
Il Pisa Book Festival 2014 ne prende atto e rilancia nel Palazzo dei Congressi, sede della manifestazione, una serie i eventi interamente dedicati alla cultura del Grande Nord, con la preziosa collaborazione delle ambasciate di Danimarca, Norvegia e Svezia, della casa editrice Iperborea e la consulenza di Bruno Berni, che insegna danese all’Università di Pisa. Ci sarà lo stand New Scandinavia con un’ampia scelta di libri svedesi e danesi pubblicati in italiano, ma ci saranno anche tanti incontri con alcuni dei maggiori scrittori nordici del momento, dallo svedese Björn Larsson – indimenticabile autore della Vera storia del pirata Long John Silver – al giallista danese Morten Brask e al suo connazionale, il poeta Morten Søndergaard, tra le voci più originali del momento, che incontrerà poeti italiani come Paolo Febbraro e Franco Buffoni. La poesia sarà al centro di un incontro dal titolo “Tradurre e pubblicare poesia oggi” organizzato da Ilide Carmignani.
Sempre in ambito nordico, la presentazione della nuova edizione di tutte le fiabe e storie di Andersen, appena ripubblicata da Donzelli con le splendide illustrazioni di Fabian Negrin, è in programma venerdì 7 alle 15. Ma già giovedì 6 novembre alle 18 sarà inaugurata a Palazzo Blu la mostra che espone le tavole originali dell’artista e che resterà aperta sino al 15 febbraio 2015.
Al Palazzo dei Congressi, nello spazio New Scandinavia, arredato per l’occasione da IKEA, sarà sempre possibile ottenere informazioni sulla ricca produzione letteraria del Grande Nord e consultare un’ampia panoramica di opere reperibili sul mercato. All’IKEA Corner si potranno assaggiare le specialità della cucina scandinava. Anche i laboratori Junior saranno allestiti secondo la filosofia nordica per offrire ai piccoli uno spazio sicuro e creativo dove esprimere la propria immaginazione. Nonostante la cultura della Scandinavia non sia più del tutto esotica per il lettore italiano, il Pisa Book Festival 2014 sarà dunque in grado di offrire ai visitatori un piacevole incontro con autori e opere ormai entrati nel nostro immaginario, ma anche di accompagnarli alla scoperta di esperienze letterarie nuove e sorprendenti

Al primo piano del Palazzo accanto allo stand New Scandinavia, dove il visitatore può incontrare autori nordici, lo stand della casa editrice Albiana mette in mostra titoli in francese e in lingua corsa. Ajaccio città ospite è stato chiamato questo progetto della casa editrice Albiana, sostenuto dalla Comunità territoriale corsa, che si propone di far conoscere le nuove voci della letteratura corsa, che si esprimono sia in francese sia in corso. Sabato 8 alle 15 gli scrittori Jean Pierre Arrio e Pierre Joseph Ferrali e il poeta Paulu Michele Filippi incontreranno il pubblico.

Il Pisa Book Festival ospiterà 150 editori tra cui gli storici Robin, Minimum Fax, Pacini, Ibis, Obarrao, la Nuova Frontiera, Marcos y marcos, Giuntina, Ediciclo, SEF, La vita felice, Stampa Alternativa, Emi, Iperborea, Polistampa, Voland e Casagrande che partecipano al festival sin dalla prima edizione del 2003; altri che si sono aggiunti negli anni successivi e che ormai sono habitué, come Lef, Nutrimenti, Keller, 66thand2nd, Titivillus, Il Sirente, Angelica, Edizioni Dell’Urogallo, Del Vecchio, Neo Edizoni, Nottetempo; infine new entry come Nonostante, Mimesis, Edizioni Clandestine, Book Salad, Passigli e Gremese. Un catalogo che diventa ogni anno più ricco e allo stesso tempo più selezionato, un catalogo che fa del festival un viaggio tra libri e copertine diverse dove capita di parlare con l’editore del suo lavoro dietro le quinte. Merita una visita il settore junior con gli stand degli editori per ragazzi che sono tra i più qualificati tra gli indipendenti: Lapis, Campanila, Carthusia, Edizioni Corsare, Artebambini, Babalibri, Biancoenero, Sinnos. Per gli editori la vetrina di Pisa è importante per lanciare le novità, come Fefè Editore che presenta Il difetto era nel manico, l’ultimo giallo di Ilaria Cenci Campani; un giallo anche per il Giovane Holden che presenta Le notti insonni dell’ispettore Rossi di Rosa Galli Pellegrini, mentre La Vita Felice sceglie di presentare le poetesse Carlotta Zanobini e Anna Maria Dall’Olio. Altri editori hanno invece contribuito a costruire il programma culturale del festival, come la casa editrice EMI, che presenta I viaggi di Beppe Gulliver di Marco Aime, Obarrao; editore specializzato nel lontano Oriente, con Il mondo dei fiori e dei salici di Masuda Sayo, Il Sirente, che presenta in anteprima nazionale Il silenzio e il tumulto dello scrittore siriano Nihad Sirees, Il Margine, con il volume La Rosa Bianca di Paolo Ghezzi, le Edizioni 66thand2nd che portano lo scrittore congolese Koli Jean Bofane e il suo Matematica congolese, Emos Audiolibri che presentano Le ricette dell’Artusi lette da Paolo Poli. “Per mettere insieme il programma culturale - dichiara la direttrice del Pisa Book Festival Lucia Della Porta - abbiamo collaborato anche con i grandi editori che non sono presenti in fiera, dove lo stand è riservato agli editori indipendenti. Il risultato è avere in cartellone nomi come Franco Cardini, che proprio a Pisa lancia la nuova collana di storia per ragazzi di Laterza, Sandro Veronesi, che parlerà di Terre Rare (Bompiani) e Maurizio De Giovanni, che presenta l’ultima indagine del Commissario Lojacono (Einaudi). Un cartellone per tutti i gusti, che può attirare il pubblico di ogni età e che spazia dal romanzo al saggio, alla poesia, e dove al grande scrittore si affianca l’esordiente. La produzione, come ogni anno, è a cura dell’associazione Pisa Book Festival”.


I GRANDI OSPITI 2014

Il nome di Paolo Poli non ha bisogno di presentazioni. Una vita professionale ininterrotta cominciata negli anni ’50 e passata sui palcoscenici di tutta Italia, programmi radio e tv, letture e poesie. Incontrerà il pubblico domenica 9 novembre alle 18 per la presentazione dell’audiolibro La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi, di cui leggerà alcune pagine. L’audiolibro è pubblicato da Emons Audiolibri come primo titolo della nuova collana “audiofood” curata da Luisanna Messeri, autrice e interprete del programma “Il Club delle Cuoche”, la food comedy di successo dei canali di SKY Alice e Arturo.


Come è ormai consuetudine da alcuni anni, la domenica è in programma uno spazio dedicato al giallo con Maurizio De Giovanni, uno dei più affermati giallisti italiani, che alle 15 leggerà in anteprima nazionale al Pisa Book Festival brani dal suo nuovo romanzo con l’ispettore Lojacono. Alle 12 lo scrittore fiorentino Marco Vichi, autore di racconti, testi teatrali e romanzi, vincitore del premio Giorgio Scerbanenco-La Stampa 2009 per il miglior romanzo noir italiano, parlerà del suo libro Fantasmi del passato (Guanda) con la nuova indagine del commissario Bordelli. Appuntamento alle 17 con Marco Malvaldi, chimico e scrittore pisano, che ritorna al festival come ogni anno. Racconterà l’ultima indagine dei vecchietti del BarLume del suo libro Il telefono senza fili (Sellerio). L’attore Atos Davini, che ha interpretato la parte di Pilade nel film I delitti del BarLume, leggerà alcuni brani.

Sergio Staino, fumettista e disegnatore, fondatore della rivista Tango, debutta nel 1979 su Linus con Bobo. Sarà presente domenica 9 novembre alle 18 per parlare di Bobo, le donne, i cavalier, l’arme e gli amori di un quasi eroe del secondo Novecento.

Sandro Veronesi, architetto e scrittore fiorentino, vincitore del Premio Campiello e del Premio Viareggio con La forza del passato e del premio Strega con Caos calmo. Sarà ospite di Laura Montanari e Fabio Galati nello spazio Caffè Repubblica sabato 8 novembre alle ore 18 per parlare del suo libro Terre rare (Bompiani) fresco di stampa.

Lo scrittore e antropologo Marco Aime, autore di numerose opere scientifiche e di narrativa basate sulle sue ricerche in Benin, Burkina Faso, Mali e sulle Alpi, incontrerà il pubblico del festival venerdì 7 novembre alle 11.30 per presentare il suo libro I piccoli viaggi di Beppe Gulliver.

Il giornalista Alberto Toscano, presidente dell’Associazione europea dei giornalisti e opinionista per programmi radiofonici e televisivi di Rai, France culture e France24, sarà presente domenica 9 novembre alle 15 per presentare insieme ad Alberto Sinigaglia (giornalista del quotidiano La Stampa e fondatore di Tuttolibri) il suo ultimo libro Benedetti italiani!

Franco Cardini è uno dei più importanti storici italiani, docente di Storia medievale nell’Istituto Italiano di Scienze Umane, è anche Directeur d’Études nell’EHESS di Parigi e Fellow della Harvard University. Incontrerà il pubblico del festival venerdì alle 16.30 per presentare il suo primo libro di storia per ragazzi Ivar e Svala. Fratelli Vichinghi (Laterza) e raccontare l’epopea dei popolo del nord aiutato dalle illustrazioni di Lucio Villani

Paola Zannoner vive a Firenze ed è scrittrice, esperta di narrativa e consulente bibliotecaria. I suoi romanzi pubblicati per Mondadori, De Agostini, Fanucci, Castoro e Giunti hanno ricevuto molti premi e sono tradotti in numerosi paesi del mondo. Sarà al festival venerdì 7 novembre alle ore 11 per parlare del suo ultimo libro Voglio fare l’innamorata.

Nihad Sirees, romanziere e sceneggiatore siriano di Aleppo, dal 2012 si è trasferito all’estero a causa della situazione politica del suo paese. Il suo libro Il silenzio e il tumulto è stato pubblicato per la prima volta in Libano nel 2004. Censurato in Siria, è stato tradotto in tedesco, francese e inglese. Nel mese di novembre uscirà anche in Italia con la Editrice il Sirente-Collana Altriarabi. L’autore sarà al Pisa Book Festival sabato 8 novembre alle ore 17.

In Koli Jean Bofane è nato in Congo ma vive in esilio in Belgio. Matematica congolese è il suo primo romanzo, un avvincente noir orwelliano con cui si è aggiudicato il Grand prix littéraire d’Afrique noir e il Prix Jean Muno. L’autore sarà al Pisa Book Festival domenica 9 novembre alle 16 alla presentazione dell’ultimo libro di Gianni Biondillo L’Africa non esiste (Guanda), il racconto di cinque viaggi compiuti al seguito di organizzazioni umanitarie in Eritrea, Ciad, Egitto, Uganda ed Etiopia. Parteciperà all’incontro Jama Musse Jama, matematico e scrittore italiano nato in Somalia nel 1967, fondatore e direttore dell’Hargeysa International Book Fair, l'evento culturale più importante dell'Africa orientale.

Tra gli eventi, domenica 9 novembre è in calendario FUTURE BOOKS- cose di nuova generazione con quattro presentazioni di GoWARE: alle 12 “Promuovere e vendere un ebook in lingua italiana” con Marco Sbrozi, direttore editoriale della casa editrice libraria Hoepli; alle 14 Giulio Sapelli presenta il suo ultimo libro 2004-2014. Blog di una crisi. Intervengono Giuseppe Conte, economista, e Franco Locatelli, direttore di FIRSTonline, quotidiano economico-finanzario online; alle 16 “La fine del libro: verso cose di nuova generazione” con Marco Minghetti; alle 17 Francesco Bini, Wikimedia Italia, presenterà il suo ebook Te la do io wikipedia (goWare edizioni) dimostrando in 40 minuti come creare una voce di Wikipedia.

Durante i tre giorni del festival il Caffè Repubblica ospiterà gli incontri curati dalla redazione di Firenze del quotidiano La Repubblica, Montanari e Fabio Galati sono Paola Zannoner, Matthew Spender, Massimo Basile, Gianluca Monastra, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, Elena Stancanelli, Dacia Maraini, Bjorn Larsson, Sandro Veronesi, Antonio Fusco, Christian Raimo e Simone Lenzi.

Il programma Education del Pisa Book Festival prevede incontri coinvolgenti con i migliori scrittori per bambini e ragazzi, secondo tre parole chiave: partecipazione immaginazione e creatività. Tutti gli incontri e i laboratori si svolgeranno nella Sezione Junior dedicata agli under 14. Ma il programma Education si rivolge anche ai ragazzi delle scuole superiori, per i quali sono previsti incontri con l’autore, laboratori e dibattiti su temi di attualità, sui quali i ragazzi sono chiamati a esprimere il loro parere.

L’iniziativa “Bambini senza paura”, a cura di Gertie Production, si ispira all’omonimo lungometraggio animato dedicato a Iqbal Masih di Michel Fuzellier e Babak Payami, la cui uscita nelle sale è prevista per la primavera 2015. Gli eventi in programma da venerdì 7 a domenica 9 novembre sono dedicati al tema dei diritti dei bambini e comprendono presentazioni e laboratori per le classi.

Ritorna anche il PBF Centre for Translation, lo spazio professionale nato nel 2011 per tutti coloro che si occupano a vario titolo di traduzione: editori, redattori, scrittori e, naturalmente, traduttori. Il Centro propone incontri e seminari sulla traduzione a cura di Ilide Carmignani; occasioni di contatto, incontro e scambio professionale; formazione e aggiornamento per traduttori editoriali; informazioni su collegi dei traduttori e residenze, associazioni nazionali e internazionali, premi, sovvenzioni alla traduzione; sostegno e stimolo al dibattito culturale e alla ricerca sulla traduzione. Domenica 9 novembre, dalle 10 alle 17, è in programma “la giornata della traduzione”.

Come ogni anno sono in programma workshop di formazione tenuti da professionisti dell’industria del libro, rivolti a tutti coloro che si affacciano per la prima volta al mondo dell’editoria o che cercano una maggiore specializzazione.

Si rinnova, in collaborazione con la Fondazione Palazzo Blu, la mostra del festival che quest’anno vede protagonista Fabian Negrin e le sue illustrazioni delle fiabe dello scrittore danese Hans Christian Andersen. Le 21 tavole originali che compongono il libro illustrato Le fiabe di Andersen edito da Donzelli saranno esposte nella mostra allestita a Palazzo Blu che sarà inaugurata alla vigilia del Pisa Book Festival, il 6 novembre alle 18 e resterà aperta fino al 15 febbraio 2015 con ingresso gratuito.




Il Pisa Book Festival fa parte della rete Le Città del Libro ed è gemellato con il festival Leggendo Metropolitano (Cagliari), il festival Trame (Lamezia) e con Hargeysa International Book Fair (Somaliland)

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