Piranesi Prix de Rome

Roma - 24/03/2017 : 24/03/2017

La premiazione e la lectio magistralis dell’architetto portoghese alla Casa dell’Architettura

Informazioni

Comunicato stampa

Venerdì 24 marzo dalle 16 alla Casa dell’Architettura (Piazza Manfredo Fanti, 47 Roma) si terrà la cerimonia di premiazione del PIRANESI PRIX DE ROME, il prestigioso riconoscimento dell’Accademia Adrianea che quest’anno verrà assegnato all’architetto portoghese Eduardo Souto de Moura.
Apriranno i lavori, portando i saluti, il presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma e provincia Alessandro Ridolfi, il presidente del Comitato Tecnico Scientifico della Casa dell’Architettura, Alfonso Giancotti, il presidente emerito dell’Accademia Adrianea, Romolo Martemucci, il Vice presidente Corso di Laurea Specialistica Polo Territoriale di Mantova - Politecnico di Milano, Barbara Bogoni


Alle 16.30 il presidente dell’Accademia Adrianea Pier Federico Caliari presenterà l’albo d’oro del Piranesi Prix De Rome, seguirà la prolusione di Federico Bucci, Pro Rettore del Polo Territoriale di Mantova - Politecnico di Milano. Verrà dunque consegnato il prestigioso riconoscimento all’architetto Souto de Moura che terrà una lectio magistralis.

La partecipazione all’evento, promosso dall’Ordine degli Architetti di Roma e provincia, dall’Accademia Adrianea di Architettura e Archeologia Onlus e dalla Casa dell’Architettura, riconosce 2 crediti formativi agli iscritti.



Souto de Mura, già vincitore del Pritzker Prize nel 2011 è uno degli architetti più noti e influenti del mondo. E’ professore ordinario presso il Polo Territoriale di Mantova del Politecnico di Milano dove insegna Architectural Design in Historical Context e Progettazione Architettonica. Ha inoltre insegnato architettura a Ginevra, Parigi-Belleville, alla Harvard University, Dublino, ETH Zurich, Losanna e all’Accademia di Architettura di Mendrisio. Tra i progetti più noti: il Centro Culturale di Oporto (1981-1990), la Casa in Alcanena (1987-1992); la Casa del Cinema Manoel de Oliveira a Oporto (1998- 2002); lo stadio comunale di Braga (2000-2004); il Centro de Arte Contemporanea de Bragança (2002-2008); la Casa das Historias Paula Rego a Cascais (2005-2009); Casa das Artes di Oporto; la trasformazione dell’edificio della dogana di Oporto in Museo dei Trasporti e delle Comunicazioni (1993-2002); il recupero del convento di Santa Maria do Bouro (1989-1997); il Centro Culturale “Espacio Miguel Torga” a Sabrosa (2007-2011); il Museu Paula Regola (2005-2009); la riconversione del Convento das Bernardas a Tavira (2006-2013).