Pietro Riparbelli – Intimacy

Livorno - 05/12/2015 : 05/01/2016

Intimacy è un’installazione sonora, che nasce dall’idea di realizzare ritratti di artisti contemporanei, attraverso registrazioni audio effettuate nei loro studi.

Informazioni

  • Luogo: CARICO MASSIMO
  • Indirizzo: Via della Cinta Esterna 48/50 57122 - Livorno - Toscana
  • Quando: dal 05/12/2015 - al 05/01/2016
  • Vernissage: 05/12/2015 ore 18,30
  • Autori: Pietro Riparbelli
  • Generi: arte contemporanea, serata – evento
  • Orari: su appuntamento

Comunicato stampa

Intimacy è un’installazione sonora, che nasce dall’idea di realizzare ritratti di artisti contemporanei, attraverso registrazioni audio effettuate nei loro studi. Nell’installazione saranno riprodotte contemporaneamente le sorgenti sonore registrate negli studi di Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Paolo Masi, Margherita Moscardini, Silvia Serenari, Emanuele Becheri, CCH e Federico Cavallini; per creare una composizione sonora in continuo mutamento grazie alla compenetrazione delle singole tracce diffuse nello spazio Carico Massimo.

Intimacy è un progetto di Pietro Riparbelli, filosofo, compositore e artista multimediale che attraverso la sua pratica artistica studia le dinamiche legate alla fenomenologia della percezione, con particolare attenzione alla dicotomia visibile/invisibile

Il suo lavoro si basa su una profonda indagine dei luoghi; scavando nella loro storia, tanto quanto nel presente, per riconfigurare un panorama sonoro e ricreare una dimensione che va al di là del suono stesso. Una totale e percettiva interpretazione dello spazio e dei suoi aspetti visibili ed invisibili, che trasporta l’ascoltatore in un’esperienza sensoriale e percettiva totale.
“L’ascolto – come spiega Pietro Gagliano' nel suo testo critico - di quello che accade nello studio di un artista, mentre l’artista sta lavorando oppure no, apre due condizioni di scarto riferite alla praticabilità di questi percorsi. Mi pare importante ricordare che tutto questo avviene grazie a - e tra le mani di - un artista come Pietro Riparbelli, che nei suoi ritratti di suono raccoglie e ricompone tutto il materiale incorporeo in un altro spazio liminale, il progetto di un’installazione che rivisita criticamente il limite dell’opera. (…) Le opere valgono in una sfera (...) alla quale è consigliabile accedere esteticamente, attraverso i sensi.”

In occasione dell'evento è stato prodotto un vinile 12'', un catalogo sonoro con la cover realizzata dall'artista Massimo Bartolini. Edizione limitata di 300 copie, prenotabile a [email protected]